Salva il Piovego, salva il River
Come il fiume, il River riflette l’immagine dei tempi che viviamo: così come il Piovego rischia di soffocare perché viene trascurato, lo stesso succede al River, che rischia di perdere le sue acque.
Come il fiume, il River riflette l’immagine dei tempi che viviamo: così come il Piovego rischia di soffocare perché viene trascurato, lo stesso succede al River, che rischia di perdere le sue acque.
Undici sono le categorie in concorso nell’edizione 2026:
Il RiFF celebra il suo ventesimo compleanno con un passaggio di categoria che ne segna la maturità e ne rafforza il valore culturale: l’ingresso dei lungometraggi in concorso. Sono un impegno e una scommessa che offrono agli autori uno schermo, un pubblico vero e un confronto diretto: vedere la propria opera accolta, discussa e condivisa in un contesto ospitale e partecipato.
L’Intelligenza Artificiale entra ufficialmente in concorso. Dopo l’esordio del 2025 — con i cortometraggi in animazione e la proiezione in anteprima del primo lungometraggio interamente realizzato in AIGC — il RiFF inaugura la categoria AI Shorts. In uno scenario in rapida evoluzione tecnologica e creativa, riteniamo indispensabile osservare e accompagnare le sperimentazioni degli autori: uno strumento potente, tanto discusso quanto decisivo per immaginare nuove forme di racconto.
Sezione “storica” del RiFF dal 2019, la Realtà Virtuale è ormai un pilastro del concorso. Alla possibilità di esplorare nuovi mondi attraverso la visione immersiva si affianca oggi quella di viverli: opere interattive, esperienze partecipative e tecnologie sempre aggiornate, messe a disposizione del pubblico per ampliare — in modo concreto — i confini dell’esperienza cinematografica.
“La location del River Film Festival è davvero originale. Proiettare i film in concorso sulle acque di un fiume dà proprio l’idea di una manifestazione giovane e sempre in divenire, che però sa anche guardare ai segni del passato.”
“Ho apprezzato particolarmente questa iniziativa, che si propone di promuovere, attraverso il film, dei valori europei come la coesione sociale, la tolleranza e la convivialità tra i popoli.
Il festival è una bella occasione di mettere in luce la creatività e il talento cinematografico dei giovani artisti europei. Esso contribuisce ugualmente alla messa in valore del quartiere del Portello a Padova, che ha acquisito, col tempo, una buona fama grazie a questa manifestazione culturale.”