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Virtual Reality: i cinque lavori in concorso

Prenderà il via domani la sezione Virtual Reality del River Film Festival, legata al progetto triennale del River College VR, ideato dall’Associazione Researching Movie.

Per 5 giorni, dak 6 al 10 di settembre, nel Propileo di Porta Venezia, sarà possibile fare esperienza delle cinque opere in concorso, provenienti dai più riconosciuti festival internazionali.

 

Momenti di visione al Riff19

 

Nonostante le difficoltà dovute al Covid19, la sezione VR, dopo il bel successo della prima edizione 2019, è stata richiesta a gran voce da molti di voi e con la collaborazione dell’HIT (lo Human Inspired Technologies Research Centre) dell’Università degli Studi di Padova è stato possibile riproporla in un setting un po’ diverso rispetto alla precedente.

Ecco le opere in concorso:

ARIPI Dmitri Voloshin

2019 / Moldavia / 7 min.

Questa storia narra di un astronauta che da bambino sognava di volare e di essere libero. Ora sembra volare in cielo, ma in realtà è bloccato nella capsula di un veicolo spaziale. Un giorno perde il controllo della navicella e precipita sulla Terra… 

VR FREE Milad Tangshir

2019 / Italia / 10 min.

VR Free analizza la natura degli spazi di reclusione, riprendendo frammenti di vita all’interno della prigione di Torino. Nel film si vedono anche le reazioni di alcuni detenuti che guardano video immersivi sulla vita fuori della prigione.

DAUGHTERS OF CHIBOK Joel Kachi Benson

2019 / Nigeria / 11 min.

Nel 2014 la comunità rurale di Chibok (nello Stato di Borno, Nigeria) il temutissimo gruppo terroristico Boko Haram, prende d’assalto la città nel cuore della notte e rapisce 276 ragazze. Il VR tratta delle conseguenze del rapimento ed esplora temi di attualità globale…

AFTER THE FALLOUT Sam Wolson and Dominic Nahr

2019 / Svizzera-USA / 15 min.

After The Fallout supera il tradizionale linguaggio documentario per evocare la realtà di Fukushima, dieci anni dopo il disastro nucleare avvenuto nel 2011. Il film è un mosaico immersivo che ci conduce attraverso ambienti surreali nella zona di esclusione…

LIFE-GIVER Petter Lindblad and Alexander Rönnberg

2019 / Svezia / 12 min.

In un futuro prossimo la terra viene distrutta. Inizia l’evacuazione dal pianeta, ma solo pochi eletti hanno la possibilità di fuggire. “Life-giver” segue la vicenda di una madre che lotta per salvare la sua famiglia in una Stoccolma abbandonata. A poche ore dalla partenza dell’ultima navicella spaziale di evacuazione, la donna sacrificherà se stessa.

 

Incontri_Connessioni: la nuova sezione di discussione al #RiFF20

EDIT: diversamente da quanto indicato nel programma gli incontri subiranno una variazione di orario e di luogo: 

  • Contaminazioni tra cinema, neuroscienze e nuove realtà del virtuale“: 4 settembre ore 21, Scalinata Fluviale di Porta Portello
  • Cinema tra contaminazioni del reale e politica”: 5 settembre ore 18, Scalinata Fluviale di Porta Portello
  • Virtual Reality_Real Virtuality“: 6 settembre, ore 18, Scalinata Fluviale di Porta Portello

 

Quest’anno, al River Film Festival, si aggiunge una nuova sezione.

“Incontri_Connessioni” propone tre appuntamenti di divulgazione scientifica volti a portare tra il pubblico tematiche legate alla settima arte, quali le contaminazioni tra cinematografia documentaria e politica che hanno contraddistinto la storia del cinema del reale, forme e modalità filmiche che hanno caratterizzato il percorso di alcuni degli autori più importanti del panorama documentario internazionale, e le varie applicazioni delle realtà virtuali e aumentate, non solo nel mondo del cinema, ma anche in ambito medico, scientifico, e culturale.

Un momento dalle giornate studio del River College VR 2019

Si inizierà il 4 settembre alle ore 21 con l’evento “Contaminazioni tra cinema, neuroscienze e nuove realtà del virtuale“. Il panel sarà presentato da Luciano Gamberini e dai ricercatori dell’HIT – Human Inspired Technology Research Centre dell’Università degli Studi di Padova, nostro partner per la sezione concorsuale dedicata alla VR.

A seguire, il 5 settembre alle 18, verrà presentato il volume “Cinema tra contaminazioni del reale e politica” scritto da Mirco Melandro. L’autore sarà con voi, per raccontarci del sottile confine tra politica e cinema, in una dimensione del reale legata in particolare ai comparti storici nei quali i film sono stati prodotti, realizzati e “contaminati”.

L’ultimo incontro, domenica 6 settembre, sempre ore 18, avrà il titolo di “Virtual Reality_Real Virtuality” e sarà curato dal River College Virtual Reality. L’Associazione Culturale Researching Movie, ideatrice del River College, ne presenterà l’avanzamento. Il progetto nasce da una suggestione: quella di trovare, nel presente, un ponte dell’immaginario che possa mettere in comunicazione passato e futuro. Ad un’estremità di questo ponte c’è Padova, scrigno di saperi e bellezze, candidata, con i suoi affreschi del Trecento, per l’iscrizione alla lista del Patrimonio Mondiale UNESCO; dall’altra, la più innovativa e coinvolgente tecnologia cinematografica del momento, la Virtual Reality.

Il progetto River College Virtual Reality ha il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del Bando Culturalmente 2017, il patrocinio del Comune di Padova e la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura e dell’Università degli Studi di Padova.

In occasione di questo terzo e ultimo incontro verranno presentati e discussi i sei corti VR in concorso al 14. River Film Festival.