Comunicati 2018

FUNERAL GAMES (2)comunicatiBanner

12th River Film Festival

Porta Portello – Padova

Lunedì 25 giugno

Terroristi a scuola e paura del diverso

Al RiFF ultima serata dei corti internazionali

 

Si parla ancora di immigrazione e di stereotipi sullo straniero e sul “diverso” al River Film Festival, che apre la quinta e ultima serata dedicata ai corti internazionali (ore 22) con “The terrorist”, film della russa Elizaveta Alexandrova-Zorina che prende spunto dai drammatici eventi così spesso vissuti in ogni angolo del mondo: come ogni mattina Ivanov ha accompagnato le sue figlie alla scuola d’infanzia prima di andare in ufficio. Improvvisamente qualcuno lo chiama per avvertirlo che la scuola è sotto attacco terroristico e che le sue figlie sono tra gli ostaggi. La persona al telefono suggerisce a Ivanov il modo di salvare le bambine, ma a certo un prezzo. Il film parla di fobie sociali e stereotipi sull’immigrazione con i quali una persona normale può essere manipolata.

Tema simile, ma declinato in modo completamente diverso, è protagonista anche del secondo film in proiezione stasera, “MMF” del tedesco Leonard Garner: una coppia di trentenni contatta un attraente uomo di colore per un rapporto a tre. Mentre parlano dell’esperienza appena consumata, i tre si interrogano a vicenda e ciascuno cerca di nascondere le proprie insicurezze dietro frasi ironiche e provocatorie. Presto la conversazione vira su barzellette omofobiche e razziste, creando una situazione di estremo imbarazzo.

 

 

Lunedì 25 giugno ore 22:00

THE TERRORISTS Elizaveta Alexandrova-Zorina / Federazione Russa 2017 / 30 min.

MMF Leonard Garner / Germania 2017 / 10 min.

CRABGIRL Sergiy Pudich / Ucraina 2017 / 19 min.

FUNERAL GAMES Martin Darondeau / Francia 2017 / 15 min.

THE PECULIAR ABILITIES OF MR MAHLER Paul Philipp / Germania 2017 / 19 min.

IF WINTER BOURNED Naoya Asanuma / Giappone 2017 / 22 min.

 

Comunicati 2018

Photo 4 Kubrick_By_Candlelight_4comunicatiBanner

12th River Film Festival

Porta Portello – Padova

Domenica 24 giugno

La clinica dei misteri e la spedizione irlandese

di Stanley Kubrick

Al River quarta serata di Corti internazionali

 

Nella sua clinica Mary accoglie molti malati. Fra loro vi è la giovane Amy, che viene avvertita: di notte non deve mai allontanarsi dalla sua stanza, per non disturbare gli altri ospiti. Dolorante, Amy ignora il divieto e lascia la camera per scoprire che Mary nasconde un secreto oscuro e mortale. Un mistero che gli spettatori del River Film Festival stasera scopriranno nei 7 minuti di “Amy”, cortometraggio del regista americano Gustavo Cooper.

In riva al Piovego va infatti in scena la quarta tranche dei Corti internazionali in concorso, che oggi manda in proiezione 7 film provenienti da altrettanti Paesi (Usa, Regno Unito, Germania, Spagna, Messico, Polonia e Ungheria).

In visione anche “Kubrick by Candlelight”, affettuoso e romantico omaggio del regista David O’ Reilly a Stanley Kubrick, che nel 1973 portò in Irlanda – sul set del film “Barry Lyndon” – l’intera Armata britannica. La voce narrante è quella di Brian Cox.

 

 

Domenica 24 giugno ore 22:00

AMY Gustavo Cooper / Stati Uniti 2017 / 7 min.

KUBRICK BY CANDLELIGHT David O’Reilly / Regno Unito 2017 / 18 min.

MANIVELLE Fadi Baki / Germania 2017 / 29 min.

LOS AMANTES DE SARRIÀ Alessandro Malfatti Montaño / Spagna 2017 / 13 min.

JUAN GABRIEL IS DEAD Tavo Ruiz / Messico 2018 / 15 min.

THEATRUM MAGICUM Marcin Gizycki / Polonia 2017 / 24 min.

CUBEMAN Linda Dombrovszky / Ungheria 2017 / 18 min.

Comunicati 2018

comunicatiBanner

12th River Film Festival

Porta Portello – Padova

 

Sabato 23 giugno

Il camion della speranza e il taxi rivelatore

In programma stasera altri 7 corti internazionali

Un rifugiato afgano di sette anni, Ahmad, si sveglia nel buio di un camion frigorifero insieme a suo fratello e altri tredici rifugiati. In fuga dagli orrori della guerra e della tortura, i ragazzi stanno cercando disperatamente di arrivare in Gran Bretagna. Ma per quindici ore dovranno affrontare un incubo ben peggiore, mentre l’ossigeno dentro il camion comincia a scarseggiare. Un’incredibile vicenda veramente accaduta.

Quella di “Oksijan” di Edward Watts è una delle sette storie raccontate da altrettanti film questa sera al River Film Festival: in concorso, per la terza di cinque serate, la scalinata di Porta Portello offre spazio ai corti internazionali provenienti da Regno Unito (2), Spagna, Francia, Belgio, Cina e Grecia.

Quest’ultima si presenta con “Maneki Neko” di Manolis Mavris, che in 19 minuti racconta dell’inatteso e intrigante incontro tra due estranei a bordo di un taxi condiviso, che attiva un amore latente.

Sabato 23 giugno ore 22:00

HAY ALGO EN LA OSCURIDAD Fran Casanova / Spagna 2017 / 14 min.

AFTER WAVE Weiqi Deng / China 2017 / 14 min.

OKSIJAN Edward Watts / Regno Unito 2017 / 19 min.

VILLÉGIATURES Frédéric Carpentier / Francia 2017 / 24 min.

SILENT CAMPINE Steffen Geypens / Belgio 2017 / 15 min.

THE GIRLS WERE DOING NOTHING Dekel Berenson / Regno Unito 2017 / 17 min.

MANEKI NEKO Manolis Mavris / Grecia 2017 / 19 min.

Comunicati 2018

comunicatiBanner

12th River Film Festival

Porta Portello – Padova

 

Venerdì 22 giugno

Pionieri sovietici alla scoperta del Kamasutra

Corti internazionali, atri sette corti in concorso

Seconda delle 5 serate dedicate dal River Film Festival 2018 ai Corti internazionali. In programma (ore 22) 7 film provenienti da Brasile, Ungheria, Russia, Svizzera e Spagna (3). Protagoniste di questa tornata sono opere accomunate dal genere, che è prevalentemente quello della commedia.

Molte delle pellicole in concorso stasera hanno già ricevuto prestigiosi riconoscimenti in diversi festival internazionali. Il brasiliano “Deus o cachorro” di Bruno Costa si è aggiudicato il Best Short Overcome Film Festival (USA). Superpremiato lo spagnolo “Oh the cacho well he knows” di Rosa Delgado Leyva, film dal sapore surrealista – è la storia di una originale famiglia ai margini di un piccolo villaggio – che ha vinto il festival dei corti di Roma, il premio Short Canal Panama International Film Festival e il Best short FICOCC (Venezuela). Un importante premio è stato assegnato anche allo svizzero “Hiatus” di Kevin Haefelin, che si è aggiudicato il Best Short Beverly Hills Film Festival (USA).

Venerdì 22 giugno – ore 22:00

DEUS O CACHORRO Bruno Costa / Brasile 2017 / 20 min.

ON THE BENCH Csaba Vékes / Ungheria 2017 / 15 min.

OH THE CHACHO WELL HE KNOWS Rosa Delgado Leyva / Spagna 2017 / 20 min.

GOD DOES EXIST, OR WHERE DO BABIES COME FROM Guzel Sultanova / Federazione Russa 2017 / 10 min.

NI UNA SOLA LINEA Victoer E. D. Somoza / Spagna 2017 / 17 min.

ADIVINA Gonzaga Manso / Spagna 2017 / 20 min.

HIATUS Kevin Haefelin / Svizzera 2017 / 12 min.