River in città – Storie di pub londinesi

Per celebrare il suo decimo anniversario, il River Film Festival, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del Bando Culturalmente 2015 e con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, in collaborazione e con il patrocinio dell’Università degli studi di Padova, presenta RIVER in CITTÀ, programma speciale di eventi che precedono il festival vero e proprio

 

River in città: riflettori puntati su cinema collettivo e Crowdfunding. Mercoledì storie di pub londinesi, di elaborazione del lutto e del fiume che divide Eire e Ulster

 

Mentre cresce l’attesa per la decima edizione del River Film Festival (28 Maggio – 10 Giugno 2016), il programma di RIVER in CITTÀ – che ha il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del Bando Culturalmente 2015 ed è realizzato in collaborazione con l’Università di Padova – prosegue questa settimana con “Cinema collettivo e Crowdfunding”.

 

La giornata di mercoledì 13 aprile (dalle 14,30 alle 18,30 – FISPA, Sala Seminari – Via Cesarotti 10/12) è dedicata al Crowdfunding, processo collaborativo di “finanziamento dal basso”, un’opportunità per condividere e realizzare progetti creativi imprenditoriali in modo gratuito grazie alla partecipazione del web.

Si parlerà di Kickstarter (piattaforma di finanziamento per progetti creativi dedicati a film, giochi, musica, arte, disegno e tecnologia), di Eppela (la principale piattaforma italiana di Crowdfunding, reward-based, per creativi, startup o semplici curiosi) e di RocketHub (comunità aperta internazionale che ha aiutato migliaia di artisti, scienziati, imprenditori a reperire finanziamenti per milioni di dollari). Per ciascuna delle piattaforme sarà proiettata un’opera realizzata grazie al  Crowdfunding.

TUTTI GLI EVENTI SONO A INGRESSO LIBERO

 

MERCOLEDÌ 13 APRILE 2016

Università degli Studi di Padova – FISPA, Sala Seminari – Via Cesarotti 10/12

14:30-18:30 Cinema in Crowdfunding

 

KICKSTARTER: “My Victoria” cortometraggio di Francesco Durante Viola

My Victoria – Fabio, 26 anni, è un giovane fotografo italiano che lavora in un pub nel west-end di Londra per mantenersi e sostenere la sua arte. E’ arrivato a un punto morto nel suo ultimo lavoro ed è esaurito dalla routine di barista, ma rinnova la sua motivazione quando incontra Vicky, una donna molto più anziana di lui che lo incuriosisce. Durante tutto il suo turno di lavoro, l’attenzione di Fabio viene continuamente attratta da questa donna dal carattere vibrante e seducente. La curiosità di Fabio e la giocosità di Vicky rendono possibile l’incontro di due solitari, un’accoppiata improbabile che accende la scintilla di qualcosa di nuovo e meraviglioso.

Fonte: /www.kickstarter.com/projects/1511488429/my-victoria

 

EPPELA: “Al Dio ignoto” lungometraggio di Rodolfo Bisatti

Al Dio ignoto parla della morte e del morire. Non si tratta di un horror o di un thriller ma di un’opera poetica che mostra la cura, quando si accompagna amorevolmente chi non può guarire. In questo film si racconta dell’elaborazione del lutto, di come una famiglia riesca a gestire il dolore per la perdita di un figlio. Un dolore totale dal quale tutti rifuggono finché non ci cascano dentro. Una riflessione su come sia più ragionevole, proprio per fronteggiare la sofferenza, occuparsi coscientemente di lei per tempo, così come ci si prende cura del proprio corpo, della propria crescita spirituale, del lavoro e delle relazioni che intratteniamo con il prossimo.

Fonte: www.eppela.com/it/projects/7022-al- dio-ignoto

 

ROCKETHUB: “Tides” documentario di Alessandro Negrini

Tides – Può il racconto di un fiume diventare l’antidoto contro la paura dell’altro e le divisioni della storia? Tra l’Irlanda del Nord e la Repubblica d’Irlanda scorre un fiume, Il fiume Foyle. Nella città di Derry, chiamata Londonderry dai protestanti, il fiume Foyle si ritrova, suo malgrado, a essere diventato un “muro liquido” che separa la città come un confine: a seguito della guerra nordirlandese, i cattolici si sono stabiliti nella west bank, mentre dall’altra sponda del fiume vivono quasi tutti i protestanti. ‘TIDES’ è la storia di un fiume che ha visto tutto. Che ha visto sottomarini nazisti arrendersi nelle sue acque, decine di migliaia di emigranti lasciare la propria isola per l’America e per le stesse ragioni immigrati arrivare negli ultimi anni. Un fiume pieno di storie. Di sogni, alcuni perduti, altri trovati.

Fonte: http://www.cinemaitaliano.info

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