Comunicati 2018

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12th River Film Festival

Porta Portello – Padova

 

Venerdì 22 giugno

Pionieri sovietici alla scoperta del Kamasutra

Corti internazionali, atri sette corti in concorso

Seconda delle 5 serate dedicate dal River Film Festival 2018 ai Corti internazionali. In programma (ore 22) 7 film provenienti da Brasile, Ungheria, Russia, Svizzera e Spagna (3). Protagoniste di questa tornata sono opere accomunate dal genere, che è prevalentemente quello della commedia.

Molte delle pellicole in concorso stasera hanno già ricevuto prestigiosi riconoscimenti in diversi festival internazionali. Il brasiliano “Deus o cachorro” di Bruno Costa si è aggiudicato il Best Short Overcome Film Festival (USA). Superpremiato lo spagnolo “Oh the cacho well he knows” di Rosa Delgado Leyva, film dal sapore surrealista – è la storia di una originale famiglia ai margini di un piccolo villaggio – che ha vinto il festival dei corti di Roma, il premio Short Canal Panama International Film Festival e il Best short FICOCC (Venezuela). Un importante premio è stato assegnato anche allo svizzero “Hiatus” di Kevin Haefelin, che si è aggiudicato il Best Short Beverly Hills Film Festival (USA).

Venerdì 22 giugno – ore 22:00

DEUS O CACHORRO Bruno Costa / Brasile 2017 / 20 min.

ON THE BENCH Csaba Vékes / Ungheria 2017 / 15 min.

OH THE CHACHO WELL HE KNOWS Rosa Delgado Leyva / Spagna 2017 / 20 min.

GOD DOES EXIST, OR WHERE DO BABIES COME FROM Guzel Sultanova / Federazione Russa 2017 / 10 min.

NI UNA SOLA LINEA Victoer E. D. Somoza / Spagna 2017 / 17 min.

ADIVINA Gonzaga Manso / Spagna 2017 / 20 min.

HIATUS Kevin Haefelin / Svizzera 2017 / 12 min.

 

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12th River Film Festival

Porta Portello – Padova

Martedì 19 giugno

La confessione del serial killer.

Storie di eredità e di crimini inconfessabili

In competizione i primi 9 corti italiani

Martedì sera, come sempre alle 22, la scalinata del Portello si apre sullo scenario dei corti italiani. Sarà la prima delle due serate del River Film Festival dedicate al cinema nazionale: in concorso 18 cortometraggi, 9 in proiezione martedì e altrettanti domani, mercoledì.

Protagoniste sono storie ad alto tasso di adrenalina. Come “La barba” di Alfredo Mazzara (miglior cortometraggio al Social World Film Festival), che racconta di una ricchissima e inattesa eredità, o “Le sconfessioni” di Pasquale Cangiano, in cui si rivive, attraverso un colloquio con un prete, un atroce delitto.

A metà fra il thrilling e il giallo psicologico è invece “Respira” di Cristiano Anania (premio per la miglior regia allo Sciacca Film Festival e per la miglior fotografia al Villammare Film Festival), claustrofobica vicenda di due amanti bloccati all’interno di un inquietante magazzino.

Di tutt’altro tenore, anche se ugualmente tormentata, la storia raccontata da “L’ombra della sposa” di Alessandra Pescetta, che in 11 minuti rivive gli ultimi istanti di vita di alcuni soldati che nelle profondità del Mediterraneo, durante la seconda guerra mondiale, si consumano insieme ai loro pensieri. Mentre sprofondano inesorabilmente in quel mare ammaliante e crudele, le lettere di un marito alla moglie risuonano d’amore.

Martedì 19 giugno ore 22:00

LA BARBA Alfredo Mazzara / 2017 / 14 min.

LA PARTITA Frank Jerky / 2017 / 18 min.

LE SCONFESSION Pasquale Cangiano / 2017 / 13 min.

RESPIRA Cristiano Anania / 2017 / 15 min.

L’OMBRA DELLA SPOSA Alessandra Pescetta / 2017 / 11 min.

SORROW OF YOUNG NARCOS Andrea D’Emilio / 2017 / 16 min.

THE STORYCOLLECTOR Lisa Maria Kerschbaumer / 2018 / 15 min.

ALONE TOGETHER Daniele Lince / 2017 / 8 min.

SAM BODY Davide Morando / 2018 / 12 min.

L’abisso dell’amore perduto

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12th River Film Festival

Porta Portello – Padova

Lunedì 18 giugno

L’abisso dell’amore perduto

Terza e ultima serata dedicata alle scuole di cinema

 

Si parla d’amore, ma anche di conflitti e di pregiudizi nella terza e ultima serata del RiFF 2018 dedicata alle opere delle Scuole di Cinema internazionali.

Si comincia con “Affogare”, recentissima produzione dell’Accademia dell’Immagine di Bologna (regia di Marco Berton Scapinello) che riflette sul disfacimento delle magie e dei legami dell’amore. D’amore parla anche “Der Dunkle Reigen”, corto dell’Università di Scienze Applicate di Salisburgo, ambientato poco dopo la Prima Guerra Mondiale in Austria: in un piccolo villaggio di montagna si accende l’amore proibito fra due giovani donne, che provoca sdegno e riprovazione e sfocia in una sorta di caccia alle streghe.

Da segnalare anche “The Transfer”, film tedesco-israeliano pluripremiato in numerosi festival internazionali, fra i quali quelli di Clermont Ferrand (Francia), il Noida International (India), il New Renaissance di Amsterdam, il Bayreuther Filmfest “Kontrast”, il Kurzfilmrendezvous di Strasburgo.

 

 

 

Lunedì 18 giugno ore 22:00

AFFOGARE Marco Berton Scapinello / Italia 2018 / 17 min.

SOLO Markus Kaatsch / Germania 2018 / 14 min.

DER DUNKLE REIGEN Dominik Bücheler / Austria 2017 / 29 min.

LA CHATOUILLEUSE D’OREILLES Nanni Amelia / Francia 2018 / 24 min.

POLA Edyta Rembała / Polonia 2017 / 20 min.

THE TRANSFER Michael Grudsky / Germania 2017 / 22 min.

La seduzione dell’arte e una giornata in piscina

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12th River Film Festival

Porta Portello – Padova

 

Domenica 17 giugno

La seduzione dell’arte e una giornata in piscina

Seconda serata dedicata alle Scuole di Cinema

 

Il programma del River Film Festival 2018 prosegue con la seconda delle tre serate dedicate alle Scuole di Cinema. In proiezione stasera i cortometraggi del Dùn Laoghaire Institute of Art, Design and Technology (Irlanda), del MIR5 Boris Yukananov’s Studio (Russia), della FAMU (Film and TV School of the Academy of Performing Arts) di Praga e della Filmakademie Baden-Wurttemberg (Germania).

Da segnalare il cortometraggio belga “La manzana”, vincitore dello Student showcase Hamptons International Film Festival (USA), una poetica riflessione sull’infanzia e sulla dimensione magico-simbolica delle cose viste dagli occhi di un bambino.

In programma anche il ceco “Majda’s poses”, storia di una seduzione sbocciata in un corso di belle arti, e l’algido “Blue summer symphony”, che, con una elegante fotografia in bianco e nero, racconta come una piscina pubblica, immersa in una piacevole atmosfera estiva, possa nascondere inquietudini e segreti.

 

 

 

Domenica 17 giugno ore 22:00  Commedia

MORE THAN THIS Adrian Wojtas / Irlanda 2017 / 20 min.

LA MANZANA Henry Disotuar / Belgio 2017 / 28 min.

THE BIRD SINGS WITH ITS FINGERS Mila Fakhurdinova / Federazione Russa 2017 / 16 min.

MAJDA’S POSES Dora Šustić / Repubblica Ceca 2017 / 27 min.

BLUE SUMMER SYMPHONY Sinje Köhler / Germania 2017 / 29 min.

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12th River Film Festival
Porta Portello – Padova
 
Venerdì 15 giugno
Il neorealismo poetico del cinema iraniano
Sette cortometraggi in concorso
Dopo le anteprime e gli eventi speciali, venerdì 15 giugno il River Film Festival entra nel vivo con la prima delle serate dedicate ai film in concorso. All’esordio una sezione nuova di zecca, Country in Focus, che quest’anno è stata dedicata all’Iran. La scelta è caduta su questo giovane Paese per la sua vivacità produttiva e per l’originalità dei temi trattati, che lo pongono oggi, a detta di molti critici, come l’erede del neorealismo, ma in una dimensione se possibile più introspettiva. La stessa giuria del festival, come sempre composta da autorevoli donne e uomini di cinema, è presieduta dal regista persiano Mahmoud Reza Sani.
Sette i cortometraggi in programma. Fra questi il pluripremiato “Retouch” di Kaveh Mazaheri, vincitore del Tribeca Film Festival Best Narrative Short e del premio come miglior corto ai festival internazionali di Mosca e di Stoccolma.
Le opere iraniane concorreranno anche nella sezione Corti internazionali.
IRAN – COUNTRY IN FOCUS
Venerdì 15 giugno ore 22:00
ARA Yousef Kargar / 2017 / 25 min.
RETOUCH Kaveh Mazaheri / 2017 / 20 min.
NEITHER YOU NOR ME Sepideh Mirhosseini / 2017 / 19 min.
DIVE Hossein Darabi / 2017 / 22 min.
AUTUMN LEAVES Mehdi Fard Ghaderi / 2017 / 15 min.
PESHDAR DOG Alireza Mohammadian / 2017 / 11 min.
MANICURE Arman Fayaz / 2017 / 14 min.

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12th River Film Festival
Porta Portello – Padova
Giovedì 14 giugno
Chacun son cinéma, ovvero fascino e seduzione del cinema sulla Croisette
I fratelli Coen, Kaurismaki, Egoyan, Iñárritu, Lynch, von Trier e altri 28  registi per un film che celebra Cannes
Ultima serata pre-concorso al River Film Festival: a partire da domani e fino alla fine di giugno, infatti, in proiezione sullo schermo galleggiante sul Piovego a Porta Portello si succederanno le opere selezionate per le 7 categorie in competizione.
Questa sera intanto va in scena il terzo e ultimo degli eventi speciali, dedicato a un’opera collettiva del cinema francese: il film “Chacun son cinémaovvero Quel piccolo tuffo al cuore quando le luci si spengono” è ambientato negli anni sessanta durate il festival di Cannes. Gilles Jacob, il presidente del Festival, convoca per un provino 34 registi fra i più celebri del mondo (fra loro I fratelli Coen, Kaurismaki, Egoyan, Iñárritu, Lynch e von Trier). Ciascuno di loro avrà tre minuti per raccontare le sue esperienze cinematografiche.
Concepito e prodotto per celebrare i fasti della Croisette come tempio del cinema mondiale, questo film è dedicato alla memoria di Federico Fellini ed è il pretesto per inanellare alcune fra le più belle sequenze dei maggiori capolavori dell’arte cinematografica.
Giovedì 14 giugno – ore 22:00
22:00 CHACUN SON CINE’MA Gilles Jacob / Francia 2007 / 120 min.

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12th River Film Festival

Porta Portello – Padova

Giovedì 14 giugno

Chacun son cinéma, ovvero fascino

e seduzione del cinema sulla Croisette

I fratelli Coen, Kaurismaki, Egoyan, Iñárritu, Lynch, von Trier e altri 28  registi per un film che celebra Cannes

 

Ultima serata pre-concorso al River Film Festival: a partire da domani e fino alla fine di giugno, infatti, in proiezione sullo schermo galleggiante sul Piovego a Porta Portello si succederanno le opere selezionate per le 7 categorie in competizione.

Questa sera intanto va in scena il terzo e ultimo degli eventi speciali, dedicato a un’opera collettiva del cinema francese: il film “Chacun son cinéma ovvero Quel piccolo tuffo al cuore quando le luci si spengono” è ambientato negli anni sessanta durate il festival di Cannes. Gilles Jacob, il presidente del Festival, convoca per un provino 34 registi fra i più celebri del mondo (fra loro I fratelli Coen, Kaurismaki, Egoyan, Iñárritu, Lynch e von Trier). Ciascuno di loro avrà tre minuti per raccontare le sue esperienze cinematografiche.

Concepito e prodotto per celebrare i fasti della Croisette come tempio del cinema mondiale, questo film è dedicato alla memoria di Federico Fellini ed è il pretesto per inanellare alcune fra le più belle sequenze dei maggiori capolavori dell’arte cinematografica.

 

 

 

Giovedì 14 giugno – ore 22:00

22:00 CHACUN SON CINE’MA Gilles Jacob / Francia 2007 / 120 min.

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12th River Film Festival
Porta Portello – Padova
 
Mercoledì 13 giugno
Dalla Siria a Calais, storia di due inferni
“In Another Life”, l’umanità dolente dei rifugiati raccontata dal britannico Jason Wingard. Presenti alla proiezione il regista e la produttrice
Da sempre tribuna aperta al dialogo fra popoli e culture, Il River Film Festival di Padova, festival cinematografico “galleggiante” sul Piovego offre il suo contributo alla conoscenza di quanto sta accadendo in queste ore in tema di rifugiati e di soccorso in mare proiettando fuori concorso “In Another Life” (GB, 2017), eccezionale testimonianza sull’odissea che attende chi fugge dalla Siria nella speranza di approdare a una vita migliore.
Un film che tutti dovrebbero vedere in questo momento per ciò che racconta e testimonia. Appuntamento mercoledì 13 alle ore 22 a Porta Portello, alla presenza del regista Jason Wingard e della produttrice Hannah Stevenson.

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12th River Film Festival
Porta Portello – Padova
 
Venerdì 8 giugno
Le anime galleggianti di Massimo Zamboni: navigando verso il Delta del Po, fra aironi, chiuse, pescatori e immigrati cinesi
Questa sera omaggio a Lidia Kobal, anima del Portello
In attesa dell’inizio delle proiezioni in concorso (a partire dal 15 giugno), il River Film Festival di Porta Portello ospita 3 eventi speciali.
Si comincia stasera alle 21,30 con “River Remembrance”, un omaggio a Lidia Kobal, ex consigliere comunale di Padova e vera anima del Portello, scomparsa prematuramente lo scorso anno. Un riconoscimento dovuto a chi, come Lidia, si è sempre battuto per la difesa dei diritti di tutti, alla ricerca di una città e di un mondo migliori.
A seguire (ore 22), introdotto dal critico cinematografico Enzo Pancera, il reading di Massimo Zamboni “Anime galleggianti. Dalla pianura al mare tagliando per i campi”. Tratto dall’omonimo libro scritto con Vasco Brondi (La nave di Teseo, 2016), questo lavoro racconta di un viaggio lento per acque, lungo il corso magico e surreale del Tartaro Canal bianco, naviglio che collega Mantova al Delta del Po.
Gli argini del canale sono molto alti, la pianura è quasi solo una proiezione mentre le giornate scorrono all’interno del canale, tra incontri con pescatori, aironi, immigrati rumeni e cinesi, idrovore, reti da pesca, pesci siluro, canne, tralicci e chiuse. In mezzo a questa “Amazzonia immaginaria”, si alternano le soste in minuscoli paesi dove la vita sembra possedere ancora ritmi e ragioni ancestrali, ma dove in realtà sono avvenuti cambiamenti profondi nel tessuto economico e sociale.
I tre – con loro c’è anche il fotografo Piergiorgio Casotti –  sono come guidati da altri, come sempre succede nei grandi viaggi: alle loro spalle le presenze silenziose di coloro che di questa zona hanno saputo raccontare la sottile e malinconica bellezza, Zavattini, Bassani, Ghirri. Il risultato è Anime galleggianti, il racconto a due voci di un sogno, un camminamento celestiale, ma anche una storia civile dell’Italia che non si vede, ma che c’è e resiste.
Venerdì 8 giugno
21:30 RIVER REMEMBRANCE “KOBAL LIDIA”
22:00 ANIME GALLEGGIANTI – Reading di Massimo Zamboni

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12th River Film Festival
Porta Portello – Padova
Giovedì 7 giugno
Curdi, l’orgoglio e la speranza di una rinascita sportiva
Ultima serata di River Anteprima con “Bağlar”, film che racconta la forza e la vulnerabilità di un popolo
Quarta e ultima serata di River Anteprima al Portello. Questa sera protagonista è “Bağlar”, documentario di Melis Birder e Berke Bas.
Bağlar, un distretto di Diyarbakir, città curda più grande della Turchia, è nato in seguito al conflitto degli anni novanta dalla migrazione di massa degli abitanti cacciati dai villaggi. Il documentario ci racconta una storia sportiva (ma non solo) esemplare. L’insegnante delle elementari Gokhan Yildirim con l’aiuto della Municipalità ha creato un’associazione sportiva per offrire un’alternativa alle centinaia di giovani del distretto che altrimenti sarebbero rimasti prigionieri “del triste destino dell’est”. La speranza è quella di portarli alle nazionali per far loro vivere la rara sensazione della vittoria.
La macchina da presa segue questi ragazzi durante gli allenamenti, in trasferta sul pullman e nei vivaci discorsi pre-partita. Bağlar rivela in modo sottile il forte legame dei ragazzi con l’allenatore, con la città, con quello che sta succedendo nella regione e con lo Stato turco; mette in luce, allo stesso tempo, la loro forza e la loro vulnerabilità.
Melis Birder è nata ad Istanbul nel 1971. Si è laureata in scienze della comunicazione alla New School for Social Research di New York. Con Berke Bas fonda inHouse Projects sul tavolo della loro cucina di Brooklyn e, insieme, dirigono e producono documentari per NGO e biblioteche a NY. Ha girato il suo primo documentario indipendente, “Tenth Planet: A Single Life in Baghdad”, nel 2004 in Iraq. Il suo film “Visitors”, finanziato dal Sundance Documentary Fund, è stato proiettato in molti Festival e, cosa ancora più importante, in molte prigioni di NY.
Berke Bas è nata ad Ordu in 1972. Ha studiato scienze politiche alla Bogazici University di Istanbul e ha conseguito il master in scienze della comunicazione alla New School for Social Research di New York. Ha co-fondato il progetto inHouse con Melis Birder a New York nel 1998 e da allora ha lavorato su molti documentari e lungometraggi. Vive a Istanbul, dove è docente presso il dipartimento di film e TV della Istanbul Bilgi University e dove ha fondato il docIstanbul – Centro Studi del Documentario. I suoi film affrontano i temi sociali pressanti della Turchia.
Giovedì 7 giugno – ore 22:00
BAGLAR Berke Bas e Melis Birder / Turchia 2016 / Documentario 80 min.

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Porta Portello – Padova

Giovedì 7 giugno

Curdi, l’orgoglio e la speranza

di una rinascita sportiva

Ultima serata di River Anteprima con “Bağlar”, film che racconta la forza e la vulnerabilità di un popolo

 

Quarta e ultima serata di River Anteprima al Portello. Questa sera protagonista è “Bağlar”, documentario di Melis Birder e Berke Bas.

Bağlar, un distretto di Diyarbakir, città curda più grande della Turchia, è nato in seguito al conflitto degli anni novanta dalla migrazione di massa degli abitanti cacciati dai villaggi. Il documentario ci racconta una storia sportiva (ma non solo) esemplare. L’insegnante delle elementari Gokhan Yildirim con l’aiuto della Municipalità ha creato un’associazione sportiva per offrire un’alternativa alle centinaia di giovani del distretto che altrimenti sarebbero rimasti prigionieri “del triste destino dell’est”. La speranza è quella di portarli alle nazionali per far loro vivere la rara sensazione della vittoria.

La macchina da presa segue questi ragazzi durante gli allenamenti, in trasferta sul pullman e nei vivaci discorsi pre-partita. Bağlar rivela in modo sottile il forte legame dei ragazzi con l’allenatore, con la città, con quello che sta succedendo nella regione e con lo Stato turco; mette in luce, allo stesso tempo, la loro forza e la loro vulnerabilità.

 

Melis Birder è nata ad Istanbul nel 1971. Si è laureata in scienze della comunicazione alla New School for Social Research di New York. Con Berke Bas fonda inHouse Projects sul tavolo della loro cucina di Brooklyn e, insieme, dirigono e producono documentari per NGO e biblioteche a NY. Ha girato il suo primo documentario indipendente, “Tenth Planet: A Single Life in Baghdad”, nel 2004 in Iraq. Il suo film “Visitors”, finanziato dal Sundance Documentary Fund, è stato proiettato in molti Festival e, cosa ancora più importante, in molte prigioni di NY.

Berke Bas è nata ad Ordu in 1972. Ha studiato scienze politiche alla Bogazici University di Istanbul e ha conseguito il master in scienze della comunicazione alla New School for Social Research di New York. Ha co-fondato il progetto inHouse con Melis Birder a New York nel 1998 e da allora ha lavorato su molti documentari e lungometraggi. Vive a Istanbul, dove è docente presso il dipartimento di film e TV della Istanbul Bilgi University e dove ha fondato il docIstanbul – Centro Studi del Documentario. I suoi film affrontano i temi sociali pressanti della Turchia.

 

Giovedì 7 giugno – ore 22:00

BAGLAR Berke Bas e Melis Birder / Turchia 2016 / Documentario 80 min.

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12th River Film Festival

Porta Portello – Padova

Martedì 5 giugno

Le parole e i silenzi dell’amore

River Anteprima presenta l’olandese “Dorst”, storia esemplare di incomunicabilità fra madre e figlia

 

Le serate di Anteprima fuori concorso al River Film Festival proseguono con la proiezione di “Dorst”, il film che la regista olandese Saskia Diesing ha tratto dal romanzo di Esther Gerritsen. La pellicola è la disamina spietata, ma anche ironica e piena di tenerezza, delle parole e dei silenzi che conducono all’incomunicabilità fra persone. Anche quando si tratta di madre e figlia.

Un giorno la poco più che ventenne Coco per caso scopre che la madre sta per morire. Allora decide, per dare un nuovo senso alla propria vita, di trasferirsi da lei per prendersene cura. Una decisione che porta a rivelazioni dolorose e a situazioni tragicomiche. A fronteggiarsi ci sono due persone molto diverse fra loro: distaccata e razionale l’una, bisognosa di attenzione e amore l’altra.

La star olandese dei musical Simone Kleinsma, al suo primo ruolo da protagonista in un film, regala una prova d’eccellenza.

 

Il film sarà presentato dalla regista Saskia Diesing, ospite del RiFF.

 

 

Saskia Diesing (1972) si è laureata in regia alla Hogeschool voor de Kunsten di Utrecht (HKU) nel 1996. Dopo la laurea ha lavorato per sette anni all’emittente olandese VPRO, sia come regista di programmi televisivi sia come caporedattrice. Il suo primo lungometraggio, Nena, esce nel 2014. Il film viene selezionato per il programma Generation 14+ alla Berlinale nel 2015 e riceve una Menzione Speciale da parte della giuria internazionale. Saskia è professoressa di sceneggiatura e regia presso la HKU, Hogeschool voor de Kunsten di Utrecht.

 

 

Martedì 5 giugno – ore 22:00

DORST Saskia Diesing / Olanda / 2018 / 95 min.

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Martedì 5 giugno
Le parole e i silenzi dell’amore
River Anteprima presenta l’olandese “Dorst”, storia esemplare di incomunicabilità fra madre e figlia
Le serate di Anteprima fuori concorso al River Film Festival proseguono con la proiezione di “Dorst”, il film che la regista olandese Saskia Diesing ha tratto dal romanzo di Esther Gerritsen. La pellicola è la disamina spietata, ma anche ironica e piena di tenerezza, delle parole e dei silenzi che conducono all’incomunicabilità fra persone. Anche quando si tratta di madre e figlia.
Un giorno la poco più che ventenne Coco per caso scopre che la madre sta per morire. Allora decide, per dare un nuovo senso alla propria vita, di trasferirsi da lei per prendersene cura. Una decisione che porta a rivelazioni dolorose e a situazioni tragicomiche. A fronteggiarsi ci sono due persone molto diverse fra loro: distaccata e razionale l’una, bisognosa di attenzione e amore l’altra.
La star olandese dei musical Simone Kleinsma, al suo primo ruolo da protagonista in un film, regala una prova d’eccellenza.
Il film sarà presentato dalla regista Saskia Diesing, ospite del RiFF.
Saskia Diesing (1972) si è laureata in regia alla Hogeschool voor de Kunsten di Utrecht (HKU) nel 1996. Dopo la laurea ha lavorato per sette anni all’emittente olandese VPRO, sia come regista di programmi televisivi sia come caporedattrice. Il suo primo lungometraggio, Nena, esce nel 2014. Il film viene selezionato per il programma Generation 14+ alla Berlinale nel 2015 e riceve una Menzione Speciale da parte della giuria internazionale. Saskia è professoressa di sceneggiatura e regia presso la HKU, Hogeschool voor de Kunsten di Utrecht.
Martedì 5 giugno – ore 22:00
DORST Saskia Diesing / Olanda / 2018 / 95 min.

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12th River Film Festival

Porta Portello – Padova

 

Giovedì 31 maggio

Quando la terra trema

In proiezione “La notte non fa più paura”, viaggio negli incubi e nelle speranze dei terremotati emiliani

 

Il River Film Festival 2018 prosegue con la seconda proiezione di River Anteprima. Sullo schermo galleggiante di Porta Portello scorreranno stasera le immagini di “La notte non fa più paura”, film con cui il regista Marco Cassini racconta i giorni del sisma in Emilia nel maggio del 2012.

Nel mezzo della notte, il terremoto fa irruzione nelle vite di due operai, Giulio e Leo, e delle loro famiglie. Tutti sopravvivono alla scossa, ma le case, le scuole e le fabbriche non sono più posti sicuri dove vivere. Giulio, Leo e i loro colleghi prendono la decisione sofferta di continuare a lavorare in fabbrica. Il film è basato sui fatti realmente avvenuti nel 2012, quando uno dei terremoti più violenti di sempre si è abbattuto sull’Emilia. Si tratta di un racconto dal cuore umanissimo, non provocatorio o rabbioso, ma intimo, empatico e lucido, senza patetismi.

 

Il film sarà presentato dagli attori Walter Cordopatri e Stefano Muroni.

 

Marco Cassini, diplomato in recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, esordisce per il cinema nel 2008. Seguono le prime apparizioni televisive, in Italia e all’estero, e diverse partecipazioni ad opere teatrali. Dopo aver diretto alcuni pluripremiati cortometraggi e aver lavorato dietro le quinte della serie americana “Desperate Housewives”, Cassini firma il suo primo lungometraggio da regista, “La notte non fa più paura”. Nel maggio 2017 dirige la trasposizione cinematografica di “La porta sul buio”. Attualmente, insegna recitazione presso la Scuola di Cinema I. F. A. (International Film Academy) di Pescara.

 

 

Giovedì 31 maggio – ore 22:00

LA NOTTE NON FA PIU’ PAURA Marco Cassini / Italia 2016 / 65 min.

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Giovedì 31 maggio

Quando la terra trema

In proiezione “La notte non fa più paura”, viaggio negli incubi e nelle speranze dei terremotati emiliani

Il River Film Festival 2018 prosegue con la seconda proiezione di River Anteprima. Sullo schermo galleggiante di Porta Portello scorreranno stasera le immagini di “La notte non fa più paura”, film con cui il regista Marco Cassini racconta i giorni del sisma in Emilia nel maggio del 2012.

Nel mezzo della notte, il terremoto fa irruzione nelle vite di due operai, Giulio e Leo, e delle loro famiglie. Tutti sopravvivono alla scossa, ma le case, le scuole e le fabbriche non sono più posti sicuri dove vivere. Giulio, Leo e i loro colleghi prendono la decisione sofferta di continuare a lavorare in fabbrica. Il film è basato sui fatti realmente avvenuti nel 2012, quando uno dei terremoti più violenti di sempre si è abbattuto sull’Emilia. Si tratta di un racconto dal cuore umanissimo, non provocatorio o rabbioso, ma intimo, empatico e lucido, senza patetismi.

Il film sarà presentato dagli attori Walter Cordopatri e Stefano Muroni.

Marco Cassini, diplomato in recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, esordisce per il cinema nel 2008. Seguono le prime apparizioni televisive, in Italia e all’estero, e diverse partecipazioni ad opere teatrali. Dopo aver diretto alcuni pluripremiati cortometraggi e aver lavorato dietro le quinte della serie americana “Desperate Housewives”, Cassini firma il suo primo lungometraggio da regista, “La notte non fa più paura”. Nel maggio 2017 dirige la trasposizione cinematografica di “La porta sul buio”. Attualmente, insegna recitazione presso la Scuola di Cinema I. F. A. (International Film Academy) di Pescara.

Giovedì 31 maggio – ore 22:00

LA NOTTE NON FA PIU’ PAURA Marco Cassini / Italia 2016 / 65 min.

Tutti i premi del RiFF: Russia, Polonia e India sugli scudi. Mercoledì in proiezione i corti vincitori.

Intestazione2

 

Mercoledì 15 giugno, a partire dalle ore 22, il River Film Festival 2016 presenta i film premiati: in proiezione sul grande schermo galleggiante al portello il pubblico potrà vedere i 5 corti che proclamati vincitori delle rispettive categorie dalla giuria internazionale presieduta dal regista indiano Sourav Sarangi.

La giuria ha assegnato i premi delle sezioni “Scuole di cinema”, “Corti italiani”, “Corti internazionali”, “Animazione”, “Documentari”. I vincitori delle sezioni “Supercorti” e “100 secondi” saranno invece proclamati in base ai voti espressi dal pubblico del festival, che nei prossimi giorni potrà vedere i corti non proiettati all’interno del festival causa maltempo.

 

Vincitore della categoria Scuole di cinema

ADAPTATION Bartosz Kruhlik / Polonia 2016 / 24min. – The Polish National Film, Television and Theatre School

Premiato per il metodo narrativo multiforme e squisitamente cinematografico e per l’abile intreccio di regia, sceneggiatura, fotografia e colonna sonora. Il film parla di una orrenda tragedia di famiglia con una delicatezza che va ben oltre il fatto in sé, riuscendo a trasmettere l’essenza del pensiero e delle emozioni dei protagonisti.

 

Vincitore della categoria Corti italiani

BEAUTIFUL Alessandro Capitani / 2015 / 12min.

L’inganno che il nostro corpo debba essere bello a tutti i costi. Che il nostro corpo possa non piacere. Ma ognuno di noi ha la sua bellezza. Premiato per l’ottima regia, la direzione degli attori e la grande ironia della narrazione.

 

Vincitore della categoria Corti internazionali

THE RETURN OF ERKIN Maria Guskova / Russia 2015 / 30min.

Il ritorno di un ex galeotto, che prova a riguadagnare la propria dignità e un posto nella società. Con una sottile capacità di descrizione e una profonda prova d’attore, il film racconta mirabilmente lo scontro fra punizione e perdono.

 

Vincitore della categoria Animazione

A DOCUMENTARY FILM Marcin Podolec / Poland 2015 / 7min.

Un film commovente e delicato, pieno di tenerezza e di sottile umorismo. La miscela di fotografie in bianco e nero e immagini disegnate, nella sua semplicità, sottolinea la ricchezza e la profondità di una narrazione originale.

 

Vincitore della categoria Documentari

AMDAVAD MA FAMOUS Hardik Mehta / India 2015 / 29min.

Film premiato per l’approccio documentario più valido e autentico, che ne è stato motivo ispiratore. Le passioni vere non hanno frontiere, e anche l’età non conta.

 

informazioni aggiornate telefonare al numero 328 4189961.

 

In caso di maltempo la serata dedicata alla proiezione dei film vincitori sarà spostata a giovedì 16 giugno, sempre alle ore 22. Per

Terzo Tempo del RiFF per tutta la settimana: a partire da martedì 14, verranno proiettati all’aperto, nella sede “naturale” del festival, al Portello, tutti i corti che non sono stati proposti al pubblico causa maltempo.

Tutte le proiezioni sono ad ingresso gratuito.

Programma completo delle serate su www.riverfilmfestival.org

 


Associazione Culturale Researching Movies – Via F. Marzolo 34 A – 35131 Padova

Ufficio Stampa: Marco Bevilacqua, tel. 329 9331324 – e-mail: marco.bevilacqua.14@alice.it

 

Sabato 11 il gran finale del RiFF: cerimonia di premiazione e il film Berlin. Die Symphonie der Großstadt di Walter Ruttmann musicato dal vivo

Intestazione2

 

Sabato 11 giugno, a partire dalle ore 21,30, la decima edizione del River Film Festival si chiude con due eventi.

La cerimonia di premiazione vedrà la proclamazione dei vincitori di tutte le categorie in concorso. La giuria internazionale assegnerà i premi delle sezioni “Scuole di cinema”, “Corti italiani”, “Corti internazionali”, “Animazione”, “Documentari”. I vincitori delle sezioni “Supercorti” e “100 secondi” saranno invece proclamati in base ai voti espressi dal pubblico del festival.

A seguire, dalle ore 22, verrà proiettato Berlin. Die Symphonie der Großstadt (Berlino. Sinfonia di una grande città) di Walter Ruttmann, film del 1927 che sarà musicato dal vivo dal gruppo internazionale Then and Now.

Il film di Ruttmann – considerato uno dei capolavori del cinema del Novecento – descrive una giornata nella grande città di Berlino, che proprio negli anni Venti stava vivendo un grande boom industriale, e permette di dare uno sguardo alle abitudini di vita e di lavoro di quei tempi. L’idea del regista era quella di rappresentare la metropoli berlinese come un organismo vivente. Come suggerisce il titolo stesso, egli vedeva un’analogia tra la vita della città, dal lento risveglio alla frenesia del giorno fino al progressivo spegnimento serale, e l’andamento di una sinfonia. Cosa inusuale per l’epoca, Ruttmann inserì numerosi tagli corti per rendere plasticamente l’idea della vitalità e della frenesia della città. Tra i primi film “sinfonici”, Berlino. Sinfonia di una grande città sfruttò le opportunità tecnologiche sviluppate alla fine degli anni Venti proponendo un montaggio rapido e moderno.

In caso di maltempo la serata finale del RiFF verrà rinviata a lunedì 13 giugno, con gli stessi orari. Per informazioni aggiornate telefonare al numero 328 4189961.

Gli organizzatori informano che, da lunedì 13 giugno a venerdì 17 giugno, vi sarà il Terzo Tempo del RiFF: verranno proiettati all’aperto, nella sede “naturale” del festival, al Portello, tutti i corti che non sono stati proposti al pubblico causa maltempo. Seguirà comunicato.

Programma sabato 11 giugno ore 21:30

21:30

Cerimonia di premiazione

22:00

Evento speciale Berlin. Die Sinphonie der Groβstadt di Walter Ruttmann / Germania 1927 / 65min.

LIVE MUSIC SOUNDTRACK BY THEN AND NOW: Satoko Fujii keyboard, Natsuki Tamura trumpet, Jimmy Weinstein drums, Lilli S.Weinstein voice.

Tutte le proiezioni sono ad ingresso gratuito.

Programma completo delle serate su www.riverfilmfestival.org

 


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Ufficio Stampa: Marco Bevilacqua, tel. 329 9331324 – e-mail: marco.bevilacqua.14@alice.it

 

L’invasione degli ultracorti: venerdì 10 giugno è la serata dei film in 100 secondi. In proiezione 50 cortometraggi da tutto il mondo.

Intestazione2

Venerdì 10 giugno, a partire dalle ore 22, ultima serata di film in concorso al River Film Festival. Protagonisti gli ultracorti, cortometraggi essenziali che capaci di raccontare microstorie in 100 secondi o poco più. Sullo schermo galleggiante verranno proiettati ben 50 film provenienti da ogni parte del mondo: dal Canada all’Iran, dal Belgio alla Cina, dall’Argentina allo Sri Lanka. Anche per questa categoria, come per i Supercorti, sarà il pubblico a drecretare il vincitore. In caso di pioggia ci si trasferisce al Fronte del Porto dalle 21 alle 24.

Infoline maltempo

In caso di maltempo il RiFF si trasferisce al Fronte del Porto (Porto Astra, via S. Maria Assunta 20), dalle ore 21 alle ore 24. Per informazioni aggiornate telefonare al numero 328 4189961 (attivo tutti i giorni dalle ore 15 alle 22).

Programma venerdì 10 giugno ore 22:00

EQUALS Elina Miyake / Canada 2015 / 60sec.

THE WIND Jinyue Wan / USA 2015 / 150sec.

INVISIBLE Fabrice Mathieu / France 2015 / 132sec.

A LOT OF HEELS Andrew Whittle / UK / 2015 / 133sec.

BLOSSOMS OF YARN Navid Sajadi Hoseini / Iran 2015 / 100 sec.

SUPER 8 Sajjad Alavimanesh / Iran 2015 / 100sec.

RED Ario Saffarzadegan / Iran 2015 / 100 sec.

WHAT WEEE ARE Alessio De Marchi, Alessandra Turcato / Italy 2015 / 132sec.

FRUITCAKE Harriet Francis Croucher / UK 2015 / 98sec.

NINDE Nils Janssens / Belgium 2015 / 120sec.

SHADE Andrew DiCristina / USA 2015 / 141sec.

LIFE SMARTPHONE Xie Chenglin / China 2015 / 169sec.

THE RIGHT GLASS Biswanath Rath / India 2015 / 124

ELECTROFLY Natalia C. A. Freitas / Germany 2015 / 165sec.

HOW I MET MY DREAM GIRL / Henry Liu / USA 2016 / 100sec.

GORDITOS Mario Garza / USA 2016 / 95sec.

SEA OF INK Chenxin Yang / USA 2016 / 120sec.

ONE DAY IN JULY Hermes Mangialardo / Italy 2015 / 60sec.

OUT OF THIS Keivan Mohseni / Iran 2015 / 90sec.

OTTO Salvatore Murgia – Dario Imbrogno / Italy 2015 / 115sec.

PINDARIC FLIGHT Giovanna Senatore / Italy 2016 / 60sec.

SEE YOU SOON Sara Gohari/ Iran 2015 / 120sec.

THE FIRST SMILE AFTER Zahra Jafari / Iran 2015 / 140sec.

2-1 Zahra Jafari / Iran 2016 / 60sec.

THE OTHER Hadi Anani / Iran 2016 / 150sec.

BABY CRAZY Joseph Santaella Vidal and JoserroEmmanuelli / Puerto Rico 2016 / 60sec.

UNREALISM IN D MAJOR Kara Zona / USA 2015 / 120sec.

THE RING Shikha Varma / Bahrain 2015 / 180sec.

BIG BRAIN Chamith Sujeewa / Sri Lanka 2015 / 180sec.

SUSPENSION Ariel Adler / Argentina 2015 / 180sec.

THE MILK Alexander Isypov / Russia 2016 / 180sec.

THE MONEY BAG Ego Sensation / USA 2015 / 180sec.

EYE OF INDIA Benn Berkeley / UK 2016 / 180sec.

DEAR SUSIE Leopoldo Caggiano / Italy 2015 / 180sec.

DONA ZUQUINHA Camila Monart / Canada 2015 / 60sec.

CONCRETE SUNFLOWER Henrique Schonfelder / Brazil 2015 / 176sec.

THE CHIMNEY SWEEP Nicolas Bianco-Levrin / France 2015 / 91sec.

CLICK! Andrea Filippini / Italy 2015 / 147sec.

BIRDS Holly Brookman / UK 2015 / 161sec.

THE PERFECT WORLD Hristina Belousova / Uzbekistan 2015 / 60sec.

INFESTATION Cable Hardin / USA 2016 / 58sec.

THE SHARK Ben Oliver / Canada 2015 / 58sec.

AFTER WORK Mengna Lei / China 2016 / 164sec.

ONE MORE CUP OF COFFEE Alexander Gavrilov / Russia 2016 / 156sec.

EMBRACE Elzbieta Piekacz / UK 2015 / 170

HELLO… IT’S MAJID Adel Tabrizi / Iran 2015 / 132sec.

EFFORT Kuesti Fraun / Germany 2015 / 60sec.

A PICTURE FRAME Salah Rahimi / Iran 2015 / 100sec.

YOU ARE NOT THE STRONGEST Emilio Yebra / Spain 2016 / 60sec.

AMABLEMENTE Various Artistas / Argentina 2015 / 120sec.

 

Tutte le proiezioni sono ad ingresso gratuito.

Programma completo delle serate su www.riverfilmfestival.org

 

 


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Storie in 5 minuti: giovedì 9 giugno al RiFF sbarcano i Supercorti. A decretare il vincitore saranno i voti del pubblico

Intestazione2

 

Giovedì 9 giugno, a partire dalle ore 22, al River Film Festival sbarcano i Supercorti, cortometraggi della durata massima di 5 minuti. Sullo schermo galleggiante verranno proiettati 25 film provenienti da 15 Paesi: Canada, Russia, Inghilterra, Iran, Germania, Corea del Sud, Usa, Olanda, Austria, Spagna, Messico, India, Irlanda, Australia, Italia.

La categoria Supercorti – insieme a “100 secondi”, sezione protagonista della serata di venerdì 10 giugno – è riservata al voto del pubblico: mentre la Giuria internazionale, in questi giorni presente al completo sotto la guida del presidente Sourav Sarangi, avrà il compito di decretare i vincitori delle categorie Scuole di cinema, Corti italiani, Corti internazionali, Animazione e Documentari, saranno gli spettatori a decidere chi si aggiudicherà le sezioni riservate ai cortometraggi più brevi.

In caso di pioggia la serata si recupera venerdì 10 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24.

 

Infoline maltempo

In caso di maltempo il RiFF si trasferisce al Fronte del Porto (Porto Astra, via S. Maria Assunta 20), dalle ore 21 alle ore 24. Per informazioni aggiornate telefonare al numero 328 4189961 (attivo tutti i giorni dalle ore 15 alle 22).

 

Programma mercoledì 8 giugno ore 22:00

EXIT Alexis Vigneault / Canada 2016 / 4min.

DOORCUTS Zachariah Tatham / Canada 2016 / 5min.

SILENCE Elena Brodach / Russia 2016 / 4min.

VACILLATION – ADOLESCENCE Rachel Whorton / UK 2015 / 5min.

LIKE A VIRGIN Anna Stavytska / Canada 2015 / 4min.

TIMOLOGY Ali Lavari Monfared, Vahid Mobasheri / Iran 2015 / 4min.

MISSION ACCOMPLISHED Claus Martin / Germany 2015 / 5min.

O HOLY NIGHT Jeonggil Han / Korea 2015 / 5min.

LEMON Xing Zhang / USA 2015 / 4min.

I AM UNDER CONSTRUCTION Ennya Larmit / Netherlands 2015 / 5min.

THE SONG OF WANDERING AENGUS Matthew Lawes / UK 2016 / 4min.

DOUBLE DATE Hector Carreo / Canada 2015 / 4min.

THE LAST CAKE OF CARLO CANTUCCIO Alexander Peskador / Austria 2016 / 5min.

SOBREVIVIENTE Alfonso Chaves León / Spagna 2016 / 4min.

}OO( A.J. Gómez / Mexico 2015 / 4min.

HEADSPACE Emma Huibregtse / USA 2015 / 5min.

MOBY DICK MinJae Kim / South Korea 2016 / 5min.

HOW ABOUT A SONG Anoj Nair / India 2015 / 5min.

DUAL/DUEL Jason Vaughn / USA 2015 / 5min.

SNAPPED Phillip Connolly / Ireland 2015 / 4min.

SHAKESPEARE REPUBLIC Sally McLean / Australia 2015 / 4min.

BY THE HORNS Brenna Powers / USA 2015 / 4min.

LA GABBIA Pierluigi Fornasier e Daniela Antonello / Italy 2015 / 4min.

BAM Dennis Overeem / Netherlands 2015 / 5min.

FISH Saman Hosseinpuor / Iran 2015 / 4min.

 

Tutte le proiezioni sono ad ingresso gratuito.

Programma completo delle serate su www.riverfilmfestival.org


Associazione Culturale Researching Movies – Via F. Marzolo 34 A – 35131 Padova

Ufficio Stampa: Marco Bevilacqua, tel. 329 9331324 – e-mail: marco.bevilacqua.14@alice.it

 

L’elefante nano, il fiume che divide Londonderry e la generazione perduta della guerra di Bosnia: mercoledì 8 giugno al RiFF seconda serata dedicata ai documentari

Intestazione2

In caso di maltempo la serata si recupera

giovedì 9 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24

Mercoledì 8 giugno, a partire dalle ore 22, al River Film Festival vanno in scena gli ultimi 7 documentari della omonima sezione in concorso. Immagini e temi spettacolari provenienti da Inghilterra, Olanda, Francia, Australia, Usa e Italia. In caso di pioggia la serata si recupera giovedì 9 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24.

Infoline maltempo

In caso di maltempo il RiFF si trasferisce al Fronte del Porto (Porto Astra, via S. Maria Assunta 20). Le proiezioni delle opere in concorso avverranno nelle date 1-3-6-7-8-9-10 giugno, dalle ore 21 alle ore 24. Per informazioni aggiornate il pubblico può telefonare al numero 328 4189961 (attivo tutti i giorni dalle ore 15 alle 22).

 

Programma mercoledì 8 giugno ore 22:00

A RUNNING OCCUPATION Joe Sartorius / UK 2015 / 22min.

TIDES Alessandro Negrini / UK 2016 / 30min.

LOST GENERATION Nadia Moussaid / Netherland 2015 / 18min.

RUKAN Hossein Jehani / Australia 2015 / 24min.

THE DIARY OF THEODORE KRACKLITE Jacques Loeuille / France 2016 / 15min.

FASHION TO DIE FOR Lynn Estomin / USA 2015 / 6min.

LA SCELTA Maria Grazia De Vivo / Italy 2016 / 9min.

 

Sinossi dei film in programma mercoledì 8 giugno ore 22:00

A RUNNING OCCUPATION – La storia di un gruppo di palestinesi che sfidano i propri limiti fisici e politici allenandosi per la Palestine Marathon del 2015, tenuta nella città di Betlemme nella West Bank.

TIDES – La storia di un fiume può risvegliare il senso di una vita imprigionata dalla storia? Nonostante la fine del conflitto, nell’Irlanda del Nord c’è ancora una città con due nomi diversi: Derry, per i cattolici, Londonderry per i protestanti. Nel mezzo scorre il fiume Foyle che fisicamente li separa.

LOST GENERATION – Il 2015 ha segnato il 20.mo anniversario della di pace che ha posto fine alla guerra bosniaca, ma ha lasciato il paese profondamente diviso. L’etnico e religioso baratro tra serbi, croati e bosniaci lascia una intera generazione soffocata da un sistema incentrato sulle quote etniche.

RUKAN – Con Shengal ora in rovina, gli Yazidi, morti durante la conquista da parte dell’ISIS o catturati e internati in un campo di prigionia, aspettano di tornare a casa. Ogni Yazidi ha una storia senza soluzione. Storie che parlano di morte ed altre che parlano della sua ombra.

THE DIARY OF THEODORE KRACKLITE – Una spedizione archeologica degli anni Venti, sulle tracce di un elefante nano, una creatura reale che è esistita e che confina con i leggendari Ciclopi e di cui Theodore Kracklite ritrovò dei teschi in una caverna sottomarina in Sicilia. Il diario di Theodore Kracklite, rivisitando un famoso mito dell’Iliade, è una metafora della crisi ecologica dei nostri giorni (l’innalzamento del livello delle acque) e vuole ricordare l’estinzione di massa delle specie.

FASHION TO DIE FOR – Rotoli di colori che girano e filo; nastri di tessuto che scorrono e persone; movimento frenetico di lavoratori del settore abbigliamento e macchine; la disperata ricerca dei soccorritori e i membri della famiglia, l’ossessivo punteggio di Ritsu Katsumata, testimoniano le violazioni dei diritti umani da parte dell’industria tessile globale.

LA SCELTA – La scelta è quella che compie Antonio, giovane siciliano che arriva a Padova, con una valigia piena di sogni. In una città fredda e piovosa, così diversa dal mare che ha lasciato, cercherà di trovare la sua strada.

Tutte le proiezioni sono ad ingresso gratuito.

Programma completo delle serate su www.riverfilmfestival.org

 


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Gli aquiloni di Ahmedabad, il capitano di Sarajevo e i pescatori di luce: martedì 7 giugno al RiFF prima serata dedicata ai documentari

Intestazione2

 

In caso di maltempo la serata si recupera

Mercoledì 8 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24

Martedì 7 giugno, a partire dalle ore 22, al River Film Festival vanno in scena i primi 7 splendidi documentari della omonima sezione. Immagini e temi spettacolari provenienti da India, Cina, Indonesia, Libano, Iran, Giappone e Finlandia. In caso di pioggia la serata si recupera mercoledì 8 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24.

Infoline maltempo

In caso di maltempo il RiFF si trasferisce al Fronte del Porto (Porto Astra, via S. Maria Assunta 20). Le proiezioni delle opere in concorso avverranno nelle date 1-3-6-7-8-9-10 giugno, dalle ore 21 alle ore 24. Per informazioni aggiornate il pubblico può telefonare al numero 328 4189961 (attivo tutti i giorni dalle ore 15 alle 22).

 

Programma martedì 7 giugno ore 22:00

AMDAVAD MA FAMOUS Hardik Mehta / India 2015 / 29min.

THE TIBETAN GIRL Huaqing Jin / China 2016 / 30min.

THE CAPTAIN OF SARAJEVO Veronica Wijaya / Indonesia 2015 / 15min.

LEBANON WINS THE WORLD CUP Tony ElKhoury / Libano 2015 / 23min.

CASPIAN FISHERMEN Mohamad Hosein Abedini / Iran 2015 / 5min.

MARSHLAND Michito Tanaka / Japan 2015 / 3min.

ECONOMIC FORECASTERS Reetta Huhtanen / Finland 2015 / 22min.

 

Sinossi dei film in programma martedì 7 giugno ore 22:00

AMDAVAD MA FAMOUS – Un giovane appassionato cacciatore di aquiloni e il suo gruppo di amici lottano per poter scegliere il miglior luogo nella città di Ahmedabad che ospita il più grande festival di aquiloni in India.

THE TIBETAN GIRL – La purezza e la pietà religiosa di Drolma, una ragazza che viene dalla Cina. I suoi sentimenti più autentici rivelano la natura contraddittoria delle credenze e delle tradizioni tibetane di fronte alla civiltà urbana e moderna.

THE CAPTAIN OF SARAJEVO – Un uomo restaura un’auto d’epoca e la vende per ricavare quanto gli serve per comprare il modello di una barca di legno. Nel corso dei successivi sei anni costruisce la barca vera nel suo giardino di famiglia a Sarajevo.

LEBANON WINS THE WORLD CUP – Alla vigilia della Coppa del Mondo 2014, due ex nemici, reduci dalla guerra civile libanese, si preparano a tifare per la loro squadra preferita, il Brasile. Può l’amore per il calcio riunirli, nonostante tutto quello che è successo?

CASPIAN FISHERMEN – Nel sud del Mar Caspio (a nord dell’Iran), ci sono gruppi di pescatori che per pescare non utilizzano avanzate tecnologie, ma il semplice riflesso della luce del sole sulla pelle bagnata delle loro mani.

MARSHLAND – 6000 anni fa era un oceano e solo dopo migliaia di anni è diventato il luogo che è adesso, culla di piante e animali, un tesoro da preservare.

ECONOMIC FORECASTERS – L’economia è come un mostro ultraterreno che domina la nostra vita con le sue paure, la sua rabbia, la sua aggressività, la sua spietatezza. Due analisti atipici, con poteri soprannaturali, tentano di predire i movimenti imminenti di queste forze di mercato misteriose.

Tutte le proiezioni sono ad ingresso gratuito.

Programma completo delle serate su www.riverfilmfestival.org


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Lo zombie incompreso e il robot che voleva vedere il sole: lunedì al RiFF seconda e ultima serata dedicata ai cartoons

Intestazione2

 

 

In caso di maltempo la serata si recupera

Martedì 7 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24

 

Lunedì 6 giugno, a partire dalle ore 22, al River Film Festival va in scena la seconda e ultima serata dedicata al cinema di animazione. I film in concorso sono 15. In caso di pioggia la serata si recupera martedì 7 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24.

Infoline maltempo

In caso di maltempo il RiFF si trasferisce al Fronte del Porto (Porto Astra, via S. Maria Assunta 20). Le proiezioni delle opere in concorso avverranno nelle date 1-3-6-7-8-9-10 giugno, dalle ore 21 alle ore 24. Per informazioni aggiornate il pubblico può telefonare al numero 328 4189961 (attivo tutti i giorni dalle ore 15 alle 22).

 

Programma Lunedì 6 giugno ore 22:00

WOLF’S GAME Ronnie Mc Thomas / UK 2015 / 5min.

LETTERS David Mussel / Brazil 2016 / 5min.

IN OTHER WORDS Tal Kantor / Israel 2015 / 6min.

HOME Agnieszka Borowa / Poland 2015 / 14min.

REQUIEM Tamara Varga- Goblin Mikkanen / Sweden 2015 / 5min.

GOLDEN SHOT Gökalp Gönen / Turkey 2015 / 9min.

DROUGHT Agnė Kupšytė / Lihuania 2015 / 5min.

CLAIRE & THE KEYS John Ludwick / USA 2015 / 20min.

GINGER & SNAPPER D.C. Douglas / USA 2015 / 5min.

THE RIGHT PLACE Fernando Franco, Begoña Arostegui / Spain 2015 / 3min.

AEON AZURE Luis Felip Bueno – Matteo Di Gioia / Italy 2016 / 4min.

LUNGOMARE Daniele e Davide Ratti / Italy 2015 / 4min.

A COAT MADE DARK Jack O’Shea / Ireland 2015/ 10min.

RED LINE Mona Shahi / Iran / 8min.

THE MAGICIAN Thom Lu / Canada 2015 / 8min.

 

Sinossi dei film in programma lunedì 6 giugno ore 22:00

WOLF’S GAME – Nelle Highlands scozzesi del Medioevo, Alexander Stewart “Il Lupo di Badenoch” è bloccato da una tempesta in uno dei suoi castelli. Mentre ripensa alla sua vita, riceve una visita di uno straniero. Il Lupo sfida l’ospite a una partita di scacchi.

LETTERS – Una donna riceve una lettera inaspettata, che la metterà di fronte alle sue paure e al passato.

IN OTHER WORDS – Un uomo ricorda il momento in cui perse l’opportunità di comunicare con la figlia.

HOME – “Home” è un luogo. Una famiglia. Una storia. Delle relazioni. “Home” è una memoria che forma una persona. Forse un sogno?

REQUIEM – La lotta esistenziale per liberare noi stessi dalla morsa della materia. L’equilibrio tra amore e dolore, solitudine e connessione, stagnazione e progresso.

GOLDEN SHOT – Le macchine arrugginite vivono nelle loro piccole case, immaginano che un giorno il sole verrà e le porterà verso il cielo. Una piccola luce le tiene in vita, sognanti; ma una delle macchine vuole vedere il sole e ha un piano per questo.

DROUGHT – Una storia universale ambientata in uno scenario surreale. Uno sguardo sull’umanità che critica i nostri valori fondamentali. Quanto cambia l’uomo dopo aver cambiato il proprio ambiente di vita?

CLAIRE & THE KEYS – Questa è la storia di Claire, il cui più grande desiderio è quello di imparare a suonare. Ma la madre non è d’accordo.

GINGER & SNAPPER – La storia post-apocalittica di una giovane giocatrice sola e uno zombie incompreso.

THE RIGHT PLACE – La vita consiste nel trovarsi nel posto giusto al momento giusto?

AEON AZURE – Il sogno di Aizei, che voleva fermare il tempo.

LUNGOMARE – Un ragazzo e una ragazza discutono della loro relazione, ma quando lui prova a svelarle i suoi sentimenti più profondi, accade qualcosa di strano.

A COAT MADE DARK – Due ladri fanno i soldi dopo aver rubato un cappotto misterioso le cui tasche che contengono un’incredibile ricchezza.

THE MAGICIAN – La storia di un artista di strada fallito che attira l’attenzione del pubblico giocando brutti scherzi alla gente. In breve tempo le sue burle scherzose innescano una catastrofe in un piccolo villaggio.

 

Tutte le proiezioni sono ad ingresso gratuito.

Programma completo delle serate su www.riverfilmfestival.org


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Il ragazzo nella bottiglia, treni notturni e il cinghiale ribelle: domenica al River Film Festival esplodono i cartoons

Intestazione2

 

In caso di maltempo la serata si recupera

Martedì 7 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24

 

Domenica 5 giugno, a partire dalle ore 22, al River Film Festival va in scena la prima delle due serate dedicate al cinema di animazione. I film in concorso sono 9. In caso di pioggia la serata si recupera martedì 7 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24.

 

Infoline maltempo

In caso di maltempo il RiFF si trasferisce al Fronte del Porto (Porto Astra, via S. Maria Assunta 20). Le proiezioni delle opere in concorso avverranno nelle date 1-3-6-7-8-9-10 giugno, dalle ore 21 alle ore 24. Per informazioni aggiornate il pubblico può telefonare al numero 328 4189961 (attivo tutti i giorni dalle ore 15 alle 22).

 

Programma Domenica 5 giugno ore 22:00

IN THE WAVES Ying-Fang Shen / USA 2015 / 5min.

KAROUMA Boubaker Boukhari / United Arab Emirates 2015 / 12min.

ISLANDER’S REST Claudius Gentinetta – Frank Braun / Switzerland 2015 / 18min.

TRAVEL BY FEET Khris Cembe / Spain 2015 / 14min.

MERKÜR Melis Balcı & Ege Okal / Turkey 2015 / 5min.

A DOCUMENTARY FILM Marcin Podolec / Poland 2015 / 7min.

REVOLTOSO Arturo “Vonno” Ambriz / Mexico 2016 / 30min.

DANCING EYE Ka Yin Lee / Hong Kong 2015 / 6min.

A TALE OF CROWS Roy Taylor / USA 2016 / 7min.

 

Sinossi dei film in programma domenica 5 giugno ore 22:00

IN THE WAVES – Un millepiedi in un spazio ignoto rilascia una enorme quantità di uova che si schiudono. Ne nascono centinaia di pesci, che istintivamente si precipitano in profondità in un paese delle meraviglie. Vite diverse si incontrano, amano e cominciano il loro nuovo viaggio nella vita.

KAROUMA – Karouma vuole lasciare il nido dei genitori per intraprendere i suoi sogni e vivere appieno la vita.

ISLANDER’S REST – Strane usanze governano un piccolo villaggio su un’isola dell’Atlantico battuta dai venti. Di volta in volta un ragazzo raccoglie un pacco pesante dal pub e lo porta a sua nonna. Ritorna con una nave in una bottiglia. Ragazzo e bottiglia sono ricevuti dagli uomini nel pub con un canto liturgico. Una barca leva l’ancora.

TRAVEL BY FEET – Un viaggio notturno in treno. Un vagone pieno di passeggeri. Un compagno irritante nel tuo scompartimento… Cosa saresti disposto a fare per avere un viaggio pacifico?

MERKÜR – Una giovane artista che lavora come assistente in una galleria viene portata a una cena lussuosa dove viene introdotta alla assurda e corrotta gerarchia del mondo dell’arte.

A DOCUMENTARY FILM – Ritratto di un padre i cui figli adulti vivono le loro vite lontano da lui.

REVOLTOSO – La storia di un cinghiale con un solo occhio che vive nella azienda agricola di Don Gonzalo durante la Rivoluzione Messicana del 1913. Don Gonzalo, un fervido seguace di Portfrio Díaz, il presidente da poco esiliato, usa la forza dei suoi cinghiali per imporre la sua volontà. Un regista è assunto per filmare e documentare il suo regime. L’Esercito Rivoluzionario attacca l’azienda per rivendicare la terra dei lavoratori. Nel mezzo della battaglia, il piccolo cinghiale finisce vicino alla macchina da presa…

DANCING EYE – Hong Kong è una città stressante. Non solo gli adulti, ma anche i bambini hanno bisogno di una via d’uscita.

A TALE OF CROWS – Le avventure di una famiglia di corvi in un viaggio da sogno: il primo volo dei piccoli.

 

Tutte le proiezioni sono ad ingresso gratuito.

Programma completo delle serate su www.riverfilmfestival.org


Associazione Culturale Researching Movies – Via F. Marzolo 34 A – 35131 Padova

Ufficio Stampa: Marco Bevilacqua, tel. 329 9331324 – e-mail: marco.bevilacqua.14@alice.it

 

Cindy la pazza e le apparizioni di Alfred Hitchcock: sabato ultimo appuntamento con i Corti internazionali in concorso

Intestazione2

 

 

In caso di maltempo la serata si recupera

lunedì 6 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24

Sabato 4 giugno, a partire dalle ore 22, è la terza e ultima serata del RiFF dedicata ai Corti Internazionali in concorso. I film in visione sono 8. In caso di pioggia la serata si recupera lunedì 6 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24.

 

Infoline maltempo

In caso di maltempo il RiFF si trasferisce al Fronte del Porto (Porto Astra, via S. Maria Assunta 20). Le proiezioni delle opere in concorso avverranno nelle date 1-3-6-7-8-9-10 giugno, dalle ore 21 alle ore 24. Per informazioni aggiornate il pubblico può telefonare al numero 328 4189961 (attivo tutti i giorni dalle ore 15 alle 22).

 

Programma sabato 4 giugno ore 22:00

OUT OF THE VILLAGE Jonathan Stein / USA 2015 / 17min.

WHO’S IN THE FRIDGE? Philippe Lamensch / Belgic 2015 / 15min.

WALL Maya Tsamprou,Harris Tsambas,Mark Sargent / Greece 2015 / 13min.

SHARAF Jim / Lasse Naby / Nitz / Germany 2015 / 18min.

MASTER OF SUSPENSE Fabrice Mathieu / France 2015 / 10min

FIRST GASP Miranda Herceg / Croatia 2016 / 21min.

SHOOTING STAR Lyubo Yonchev / Bulgary 2015 / 28min.

THE FOOD CHAIN COMPLEXITY Bartosz Sztybor / Poland 2015 / 6min.

 

Sinossi dei film in programma sabato 4 giugno ore 22:00

OUT OF THE VILLAGE – Se occorre un paese per allevare un bambino, cosa accade quando il paese scompare?

WHO’S IN THE FRIDGE? – A Cindy è concesso lasciare l’ospedale psichiatrico femminile per trascorrere il fine settimana con il marito Alex. Ma è davvero guarita? Sono serviti questi sei mesi di elettrochoc, le costose medicine, i bagni ghiacciati, le celle imbottite?

WALL – Venerdì pomeriggio. Nove persone in attesa di fronte a un muro.

SHARAF – Hamit, un 13 enne tedesco-afghano, è in una terribile situazione. Vorrebbero costringerlo a uccidere il fratello omosessuale.

MASTER OF SUSPENSE – Un omaggio noir alle celebri apparizioni-cameo di Alfred Hitchcock nei suoi film. Un originale montaggio da 30 capolavori del maestro del brivido.

FIRST GASP – La realtà umana catturata dallo sguardo sembra un sogno. Fino a quando la telecamera si sposta e rivela lo spazio come soggetto.

SHOOTING STAR – Lilly è una madre divorziata con due figli: Martin e Alexandra. Una fredda sera d’inverno Martin va a prendere Alexandra alla scuola materna. Nelle strade buie del quartiere i due sono vittime di un tragico incidente…

THE FOOD CHAIN COMPLEXITY – Una storia sanguinosa, in cui ognuno scoprirà presto il proprio posto nella catena alimentare.

 

Tutte le proiezioni sono ad ingresso gratuito.

Programma completo delle serate su www.riverfilmfestival.org


Associazione Culturale Researching Movies – Via F. Marzolo 34 A – 35131 Padova

Ufficio Stampa: Marco Bevilacqua, tel. 329 9331324 – e-mail: marco.bevilacqua.14@alice.it

 

L’amore impossibile del sarto Ragotzky, Erkin il galeotto e il Grande Pistacchio: venerdì seconda serata di Corti internazionali

Intestazione2

 

In caso di maltempo la serata si recupera

lunedì 6 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24

 

Venerdì 3 giugno, a partire dalle ore 22, è la serata del RiFF dedicata ai Corti Italiani in concorso. I film in visione sono 8. In caso di pioggia la serata si recupera lunedì 6 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24.

Infoline maltempo

In caso di maltempo il RiFF si trasferisce al Fronte del Porto (Porto Astra, via S. Maria Assunta 20). Le proiezioni delle opere in concorso avverranno nelle date 1-3-6-7-8-9-10 giugno, dalle ore 21 alle ore 24. Per informazioni aggiornate il pubblico può telefonare al numero 328 4189961 (attivo tutti i giorni dalle ore 15 alle 22).

 

 

Programma venerdì 3 giugno ore 22:00

ALMOST THERE François Zaïdi / France 2015 / 8min.

COMPARTMENT 4 Noah Luca, Aaron Kilercioglu / Austria 2015 / 16min.

THE RETURN OF ERKIN Maria Guskova / Russia 2015 / 30min.

3000 Antonis Tsonis / Australia 2015 / 20min.

REBEL CHILD Juan Davis / USA 2015 / 8min.

THE BIG PISTACHIO Karma Gava / Spain 2015 / 12min.

OUT FOR A WALK David Warwich / UK 2015 / 25min.

THE TAILOR Diego Pino Zamora / Bolivia 2015 / 12min.

 

Sinossi dei film in programma venerdì 3 giugno ore 22:00

ALMOST THERE – Paul ed Emma, coppia trentenne, sono attesi da amici. Paul fa fatica a partire. Vorrebbe a tutti i costi non uscire.

COMPARTMENT 4 – Tre giovani uomini siedono insieme in uno scompartimento. Due raccontano la loro storia, uno non ne ha nessuna da raccontare.

THE RETURN OF ERKIN – Erkin esce di prigione e vuole tornare alla sua vita precedente, ma tutto è cambiato e non sa se riuscirà a vivere da uomo libero.

3000 – Atene, Grecia. Disoccupato e disperato, cerca di aiutare il suo migliore amico, che lotta contro il cancro e segretamente decide di diventare un criminale per pagarne le cure della malattia.

REBEL CHILD – Testimone di un crimine perpetrato da militari, un ragazzo decide di associarsi ai ribelli.

THE BIG PISTACHIO – Un giovane inglese che vive a Barcellona è ossessionato dai pistacchi. Tutto il tempo ne mangia, a casa con gli amici, in ufficio, in compagnia di una graziosa fanciulla. Tutto ciò che desidera è un pistacchio gigante, perfetto, che risolva tutti i suoi problemi. Per questo partirà alla ricerca del Grande Pistacchio.

OUT FOR A WALK – Un giovane scrittore abbandona la vita londinese e torna alla casa di famiglia in campagna. Isolandosi in una dependance nella tenuta dei genitori, si aggrappa ad ambizioni letterarie per cercare di nascondere il suo tumulto interiore, fino a quando una visita della sorella riporta in superficie i suoi demoni personali e quelli della sua ricca famiglia.

THE TAILOR – Ragotzky, un vecchio sarto, è innamorato di Giuliana, sua giovane, bella e impacciata assistente. Un amore impossibile, offuscato da un macabro segreto.

 

Tutte le proiezioni sono ad ingresso gratuito.

Programma completo delle serate su www.riverfilmfestival.org

 


Associazione Culturale Researching Movies – Via F. Marzolo 34 A – 35131 Padova

Ufficio Stampa: Marco Bevilacqua, tel. 329 9331324 – e-mail: marco.bevilacqua.14@alice.it

Il nazista dal barbiere e la vera storia della saponificatrice di Correggio: mercoledì sbarcano al River Film Festival i Corti italiani

Intestazione

 

In caso di maltempo la serata si recupera

venerdì 3 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24

 

Mercoledì 1 giugno, a partire dalle ore 22, è la serata del RiFF dedicata ai Corti Italiani in concorso. I film in visione sono 9. In caso di pioggia la serata si recupera venerdì 3 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24.

 

In caso di maltempo il RiFF si trasferisce al Fronte del Porto (Porto Astra, via S. Maria Assunta 20). Le proiezioni delle opere in concorso avverranno nelle date 1-3-6-7-8-9-10 giugno, dalle ore 21 alle ore 24. Per informazioni aggiornate il pubblico può telefonare al numero 328 4189961 (attivo tutti i giorni dalle ore 15 alle 22).

 

 

Programma mercoledì 1 giugno ore 22:00

 

LA CURA Andrea Andolina / 2015 / 12min.

CAPUT MUNDI Clelia Di Briggido / 2015 / 21min.

IL SIGNORE È SERVITO Niccolò Piramidal / 2015 / 15min.

BEAUTIFUL Alessandro Capitani / 2015 / 12min.

FRANCESCA WOODMAN Marco Berton Scapinello / 2015 / 14min.

FOR ANNA Andrea Zuliani / 2015 / 20 min.

ITALIAN MIRACLE Francesco Gabriele / 2015 / 9min.

LEONARDA Luca Brinciotti / 2016 / 11min.

DOMANI Alberto Vianello / 2016 / 10min.

 

 

Sinossi dei film in programma mercoledì 1 giugno ore 22:00

 

LA CURA – La signora Dotti si reca in un ospedale di una grande città italiana per curare un’affezione che la tormenta da tempo.

 

CAPUT MUNDI – Le disavventure di una donna straniera che, affascinata delle bellezze di Roma, cerca una stanza in affitto. Alla fine troverà il suo spazio nella “Caput Mundi”.

 

IL SIGNORE È SERVITO – 1944, nella bottega di Beppe il barbiere ci sono i suoi amici: Nanni, un giovane poeta, Toni, un contrabbandiere in contatto con alcuni Ebrei, con il suo piccolo figlio Niccolò. L’ingresso inaspettato di un ufficiale nazista cambierà il corso degli eventi.

 

BEAUTIFUL – Veronica ha vent’anni ed è prigioniera del suo enorme corpo. Durante una festa in una discoteca un ragazzo la prende in giro. Veronica è profondamente ferita: va alla toilette, chiude la porta a chiave e resta dove nessuno può vederla. Ma il fato ha in serbo una piacevole sorpresa per lei.

 

FRANCESCA WOODMAN – La fotografa statunitense Francesca Woodman influenza fino a costituirne punto di svolta nella vita e nel lavoro il protagonista Paolo, fotografo all’apice della carriera che deve affrontare una crisi artistica e interiore.

 

FOR ANNA – Due bambini, una piccola città sarda, un incontro magico che non dimenticheranno mai.

 

ITALIAN MIRACLE – Antonio deve tradurre la confessione di una ragazza inglese, ma quando inizia a non essere più d’accordo con il parere del prete, si ritrova a prendere una decisione che potrebbe cambiare il corso della vita della ragazza e forse pure la sua.

 

LEONARDA – Il film si basa sulla storia vera della famigerata serial killer italiana Leonarda Cianciulli, conosciuta anche come “La saponificatrice di Correggio”. Leonarda crede di essere stata maledetta dalla madre, così decide di sacrificare tre donne per salvare la vita dei suoi figli. Con i loro corpi fece saponi e biscotti.

 

DOMANI – Una giovane coppia italiana emigrata in Francia sta affrontando una situazione imprevista.

 

 

Tutte le proiezioni sono ad ingresso gratuito.

Programma completo delle serate su www.riverfilmfestival.org

River in città – Venerdì 22 special Joris Ivens: Ivens, Mattei e la RAI, storia di un film censurato e poi scomparso

Intestazione

In attesa della decima edizione del River Film Festival (Porta Portello, dal 28 maggio al 10 giugno 2016), l’ultima settimana di RIVER in CITTÀ si chiude venerdì 22 aprile con una giornata dedicata al maestro Joris Ivens, regista, sceneggiatore, montatore, direttore della fotografia, produttore e attore olandese, ritenuto uno dei più grandi documentaristi del XX secolo.

 

Si comincia alle ore 17 all’Università (sala delle Edicole, piazza Capitaniato 3) con “Ivens, Mattei e la RAI: storia di un film censurato e poi scomparso”. Ne parlerà il regista Stefano Missio, che poi presenterà il suo film documentario in 16mm “Quando l’Italia non era un paese povero” (1997, 42 min.), che racconta le vicende del quasi omonimo film di Joris Ivens del 1960 “L’Italia non è un paese povero”. Un film, quest’ultimo, commissionato a Ivens da Enrico Mattei per documentare lo sviluppo industriale del nostro Paese. Uno straordinario ritratto cinematografico dell’Italia di quegli anni, al quale lavorarono accanto a Ivens i fratelli Taviani, Valentino Orsini, Tinto Brass, Alberto Moravia, Enrico Maria Salerno. Un film ancora oggi visto da pochissime persone, a causa di incredibili difficoltà di distribuzione, che nella versione originale è visionabile in Italia soltanto presso la Cineteca Nazionale di Roma.

In serata il cinema Fronte del Porto (dalle ore 20 in poi) proietterà alcune fra le più belle opere di Ivens, fra le quali l’ultima, il bellissimo e poetico Une Histoire de Vent (1988), documentario “magico” sull’aria, i suoi effetti e la sua influenza sulle tradizioni cinesi.

TUTTI GLI EVENTI SONO A INGRESSO LIBERO

 

APPUNTAMENTO ALLA DECIMA EDIZIONE DEL RIVER FILM FESTIVAL

(28 Maggio – 10 Giugno 2016)

Storia di un film censurato e poi scomparso: L’Italia non è un paese povero (1960)

Regia: Joris Ivens, con la collaborazione di Valentino Orsini, Paolo Taviani; commento: Alberto Moravia, Corrado Sofia; voce narrante: Enrico M. Salerno; fotografia: Mario Dolci, Oberdan Troiani, Mario Volpi; musica: Gino Marinuzzi; montaggio: Elena Travisi, Maria Cenciarelli, Misa Gabrini; origine: Italia; produzione: Proa Produttori Associati; durata: 110′

 

Nel 1959 Enrico Mattei, ex partigiano, democristiano e capitalista di Stato, chiede a Joris Ivens, già allora uno dei più grandi documentaristi della storia del cinema, di realizzare un film sul crescente impegno dell’Eni ­ di cui era presidente ­ nell’attività di estrazione del petrolio e del metano in Italia e nella costruzione della prima centrale nucleare a Latina. Mattei vuole un documentario di propaganda sul futuro sviluppo industriale del paese ­ la disponibilità di energia ne era il necessario presupposto ­ e soprattuttosull’obiettivo di indipendenza dal monopolio petrolifero angloamericano rappresentato dalle “sette sorelle”, le sette più grandi compagnie multinazionali che controllavano allora il mercato mondiale del petrolio.

Joris Ivens si mette al lavoro solo dopo aver consultato i più alti dirigenti del Partito comunista italiano e dopo avere avuto ampie assicurazioni da Mattei circa la propria libertà espressiva. Ad Ivens viene inoltre garantito che il documentario sarà trasmesso dalla Rai e che avrà grande diffusione e visibilità internazionale. Il film viene terminato nei primi mesi del 1960, si intitola L’Italia non è un paese povero.

Come c’era da aspettarsi da Ivens, il film non è solo, come lo chiameremmo oggi, uno “spot” a favore dell’Eni e del suo presidente. È anche e soprattutto uno straordinario ritratto cinematografico, per sensibilità e complessità, dell’Italia di quegli anni. La vicenda produttiva di questo film, in cui lavorarono accanto a Ivens i fratelli Taviani, Valentino Orsini, Tinto Brass, Alberto Moravia, Enrico Maria Salerno, meriterebbe un racconto a sé. Il film, infatti, piace a Mattei, ma viene contestato dalla Rai, che lo manda in onda a tarda ora, nell’estate del 1960, in una versione ridotta e depurata, con il titolo Frammenti di un film di Joris Ivens.

Rispetto a pochi mesi prima, la situazione politica in Italia è cambiata. A capo del governo c’è Fernando Tambroni, appoggiato dai neofascisti del Movimento sociale. Enrico Mattei, organico alla sinistra democristiana e quindi avversario interno di Tambroni, non può sostenere il film, impegnato com’è a difendere l’Eni dalla politica filo atlantica, quindi filo americana, del governo in carica. Inoltre, senza visto di censura, la versione integrale del film non può uscire dall’Italia: la successiva diffusione internazionale de L’Italia non è un paese povero è poco meno di un romanzo. Ancora oggi il film, nella versione originale è visionabile in Italia soltanto presso la Cineteca Nazionale di Roma.

L’Italia non è un paese povero è diviso in tre parti: la prima di queste, Fuochi della valle del Po, riguarda la ricerca e la distribuzione del metano nella pianura padana. La seconda parte è a sua volta divisa in due episodi: Due città dedicato a Venezia e Ravenna e alla produzione del gas, e La storia dei due alberi, dove viene messo a confronto un albero di olive, da cui dipende la vita di sette povere famiglie di contadini, con un “albero di Natale”, l’attrezzatura che controlla l’imboccatura dei pozzi di petrolio e gas, ed i suoi benefici.

La terza parte Appuntamento a Gela, ruota intorno al matrimonio tra una ragazza siciliana ed un uomo del Nord Italia, che lavora su una piattaforma off­shore. Il regista utilizza in questo film tecniche innovative come la “camera a mano”, una diversa modulazione della velocità della pellicola e modalità operative mutuate dalla televisione.

 

VENERDÌ 22 APRILE 2016

Università degli Studi di Padova – Sala delle Edicole (piazza Capitaniato 3)

17:00-18:00 Ivens, Mattei e la RAI: storia di un film censurato e poi scomparso

Stefano Missio – Regista

18:00-19:00 Quando l’Italia non era un paese povero (1997, 42 min.)

Cinema Fronte del Porto, via S. Maria Assunta, 20 Padova

20:00-22:00 Joris Ivens, Regen (1929, Paesi Bassi, 14 min.), Indonesia Calling (1946, Australia, 23 min.), Misère au Borinage (1983, Belgio 36 min.)

22:00-24:00 Joris Ivens, Une Histoire de Vent (1988, Francia, 80 min.)

 

 

Info: www.riverfilmfestival.org

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