Il ragazzo nella bottiglia, treni notturni e il cinghiale ribelle: domenica al River Film Festival esplodono i cartoons

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In caso di maltempo la serata si recupera

Martedì 7 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24

 

Domenica 5 giugno, a partire dalle ore 22, al River Film Festival va in scena la prima delle due serate dedicate al cinema di animazione. I film in concorso sono 9. In caso di pioggia la serata si recupera martedì 7 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24.

 

Infoline maltempo

In caso di maltempo il RiFF si trasferisce al Fronte del Porto (Porto Astra, via S. Maria Assunta 20). Le proiezioni delle opere in concorso avverranno nelle date 1-3-6-7-8-9-10 giugno, dalle ore 21 alle ore 24. Per informazioni aggiornate il pubblico può telefonare al numero 328 4189961 (attivo tutti i giorni dalle ore 15 alle 22).

 

Programma Domenica 5 giugno ore 22:00

IN THE WAVES Ying-Fang Shen / USA 2015 / 5min.

KAROUMA Boubaker Boukhari / United Arab Emirates 2015 / 12min.

ISLANDER’S REST Claudius Gentinetta – Frank Braun / Switzerland 2015 / 18min.

TRAVEL BY FEET Khris Cembe / Spain 2015 / 14min.

MERKÜR Melis Balcı & Ege Okal / Turkey 2015 / 5min.

A DOCUMENTARY FILM Marcin Podolec / Poland 2015 / 7min.

REVOLTOSO Arturo “Vonno” Ambriz / Mexico 2016 / 30min.

DANCING EYE Ka Yin Lee / Hong Kong 2015 / 6min.

A TALE OF CROWS Roy Taylor / USA 2016 / 7min.

 

Sinossi dei film in programma domenica 5 giugno ore 22:00

IN THE WAVES – Un millepiedi in un spazio ignoto rilascia una enorme quantità di uova che si schiudono. Ne nascono centinaia di pesci, che istintivamente si precipitano in profondità in un paese delle meraviglie. Vite diverse si incontrano, amano e cominciano il loro nuovo viaggio nella vita.

KAROUMA – Karouma vuole lasciare il nido dei genitori per intraprendere i suoi sogni e vivere appieno la vita.

ISLANDER’S REST – Strane usanze governano un piccolo villaggio su un’isola dell’Atlantico battuta dai venti. Di volta in volta un ragazzo raccoglie un pacco pesante dal pub e lo porta a sua nonna. Ritorna con una nave in una bottiglia. Ragazzo e bottiglia sono ricevuti dagli uomini nel pub con un canto liturgico. Una barca leva l’ancora.

TRAVEL BY FEET – Un viaggio notturno in treno. Un vagone pieno di passeggeri. Un compagno irritante nel tuo scompartimento… Cosa saresti disposto a fare per avere un viaggio pacifico?

MERKÜR – Una giovane artista che lavora come assistente in una galleria viene portata a una cena lussuosa dove viene introdotta alla assurda e corrotta gerarchia del mondo dell’arte.

A DOCUMENTARY FILM – Ritratto di un padre i cui figli adulti vivono le loro vite lontano da lui.

REVOLTOSO – La storia di un cinghiale con un solo occhio che vive nella azienda agricola di Don Gonzalo durante la Rivoluzione Messicana del 1913. Don Gonzalo, un fervido seguace di Portfrio Díaz, il presidente da poco esiliato, usa la forza dei suoi cinghiali per imporre la sua volontà. Un regista è assunto per filmare e documentare il suo regime. L’Esercito Rivoluzionario attacca l’azienda per rivendicare la terra dei lavoratori. Nel mezzo della battaglia, il piccolo cinghiale finisce vicino alla macchina da presa…

DANCING EYE – Hong Kong è una città stressante. Non solo gli adulti, ma anche i bambini hanno bisogno di una via d’uscita.

A TALE OF CROWS – Le avventure di una famiglia di corvi in un viaggio da sogno: il primo volo dei piccoli.

 

Tutte le proiezioni sono ad ingresso gratuito.

Programma completo delle serate su www.riverfilmfestival.org


Associazione Culturale Researching Movies – Via F. Marzolo 34 A – 35131 Padova

Ufficio Stampa: Marco Bevilacqua, tel. 329 9331324 – e-mail: marco.bevilacqua.14@alice.it

 

Cindy la pazza e le apparizioni di Alfred Hitchcock: sabato ultimo appuntamento con i Corti internazionali in concorso

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In caso di maltempo la serata si recupera

lunedì 6 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24

Sabato 4 giugno, a partire dalle ore 22, è la terza e ultima serata del RiFF dedicata ai Corti Internazionali in concorso. I film in visione sono 8. In caso di pioggia la serata si recupera lunedì 6 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24.

 

Infoline maltempo

In caso di maltempo il RiFF si trasferisce al Fronte del Porto (Porto Astra, via S. Maria Assunta 20). Le proiezioni delle opere in concorso avverranno nelle date 1-3-6-7-8-9-10 giugno, dalle ore 21 alle ore 24. Per informazioni aggiornate il pubblico può telefonare al numero 328 4189961 (attivo tutti i giorni dalle ore 15 alle 22).

 

Programma sabato 4 giugno ore 22:00

OUT OF THE VILLAGE Jonathan Stein / USA 2015 / 17min.

WHO’S IN THE FRIDGE? Philippe Lamensch / Belgic 2015 / 15min.

WALL Maya Tsamprou,Harris Tsambas,Mark Sargent / Greece 2015 / 13min.

SHARAF Jim / Lasse Naby / Nitz / Germany 2015 / 18min.

MASTER OF SUSPENSE Fabrice Mathieu / France 2015 / 10min

FIRST GASP Miranda Herceg / Croatia 2016 / 21min.

SHOOTING STAR Lyubo Yonchev / Bulgary 2015 / 28min.

THE FOOD CHAIN COMPLEXITY Bartosz Sztybor / Poland 2015 / 6min.

 

Sinossi dei film in programma sabato 4 giugno ore 22:00

OUT OF THE VILLAGE – Se occorre un paese per allevare un bambino, cosa accade quando il paese scompare?

WHO’S IN THE FRIDGE? – A Cindy è concesso lasciare l’ospedale psichiatrico femminile per trascorrere il fine settimana con il marito Alex. Ma è davvero guarita? Sono serviti questi sei mesi di elettrochoc, le costose medicine, i bagni ghiacciati, le celle imbottite?

WALL – Venerdì pomeriggio. Nove persone in attesa di fronte a un muro.

SHARAF – Hamit, un 13 enne tedesco-afghano, è in una terribile situazione. Vorrebbero costringerlo a uccidere il fratello omosessuale.

MASTER OF SUSPENSE – Un omaggio noir alle celebri apparizioni-cameo di Alfred Hitchcock nei suoi film. Un originale montaggio da 30 capolavori del maestro del brivido.

FIRST GASP – La realtà umana catturata dallo sguardo sembra un sogno. Fino a quando la telecamera si sposta e rivela lo spazio come soggetto.

SHOOTING STAR – Lilly è una madre divorziata con due figli: Martin e Alexandra. Una fredda sera d’inverno Martin va a prendere Alexandra alla scuola materna. Nelle strade buie del quartiere i due sono vittime di un tragico incidente…

THE FOOD CHAIN COMPLEXITY – Una storia sanguinosa, in cui ognuno scoprirà presto il proprio posto nella catena alimentare.

 

Tutte le proiezioni sono ad ingresso gratuito.

Programma completo delle serate su www.riverfilmfestival.org


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Ufficio Stampa: Marco Bevilacqua, tel. 329 9331324 – e-mail: marco.bevilacqua.14@alice.it

 

L’amore impossibile del sarto Ragotzky, Erkin il galeotto e il Grande Pistacchio: venerdì seconda serata di Corti internazionali

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In caso di maltempo la serata si recupera

lunedì 6 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24

 

Venerdì 3 giugno, a partire dalle ore 22, è la serata del RiFF dedicata ai Corti Italiani in concorso. I film in visione sono 8. In caso di pioggia la serata si recupera lunedì 6 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24.

Infoline maltempo

In caso di maltempo il RiFF si trasferisce al Fronte del Porto (Porto Astra, via S. Maria Assunta 20). Le proiezioni delle opere in concorso avverranno nelle date 1-3-6-7-8-9-10 giugno, dalle ore 21 alle ore 24. Per informazioni aggiornate il pubblico può telefonare al numero 328 4189961 (attivo tutti i giorni dalle ore 15 alle 22).

 

 

Programma venerdì 3 giugno ore 22:00

ALMOST THERE François Zaïdi / France 2015 / 8min.

COMPARTMENT 4 Noah Luca, Aaron Kilercioglu / Austria 2015 / 16min.

THE RETURN OF ERKIN Maria Guskova / Russia 2015 / 30min.

3000 Antonis Tsonis / Australia 2015 / 20min.

REBEL CHILD Juan Davis / USA 2015 / 8min.

THE BIG PISTACHIO Karma Gava / Spain 2015 / 12min.

OUT FOR A WALK David Warwich / UK 2015 / 25min.

THE TAILOR Diego Pino Zamora / Bolivia 2015 / 12min.

 

Sinossi dei film in programma venerdì 3 giugno ore 22:00

ALMOST THERE – Paul ed Emma, coppia trentenne, sono attesi da amici. Paul fa fatica a partire. Vorrebbe a tutti i costi non uscire.

COMPARTMENT 4 – Tre giovani uomini siedono insieme in uno scompartimento. Due raccontano la loro storia, uno non ne ha nessuna da raccontare.

THE RETURN OF ERKIN – Erkin esce di prigione e vuole tornare alla sua vita precedente, ma tutto è cambiato e non sa se riuscirà a vivere da uomo libero.

3000 – Atene, Grecia. Disoccupato e disperato, cerca di aiutare il suo migliore amico, che lotta contro il cancro e segretamente decide di diventare un criminale per pagarne le cure della malattia.

REBEL CHILD – Testimone di un crimine perpetrato da militari, un ragazzo decide di associarsi ai ribelli.

THE BIG PISTACHIO – Un giovane inglese che vive a Barcellona è ossessionato dai pistacchi. Tutto il tempo ne mangia, a casa con gli amici, in ufficio, in compagnia di una graziosa fanciulla. Tutto ciò che desidera è un pistacchio gigante, perfetto, che risolva tutti i suoi problemi. Per questo partirà alla ricerca del Grande Pistacchio.

OUT FOR A WALK – Un giovane scrittore abbandona la vita londinese e torna alla casa di famiglia in campagna. Isolandosi in una dependance nella tenuta dei genitori, si aggrappa ad ambizioni letterarie per cercare di nascondere il suo tumulto interiore, fino a quando una visita della sorella riporta in superficie i suoi demoni personali e quelli della sua ricca famiglia.

THE TAILOR – Ragotzky, un vecchio sarto, è innamorato di Giuliana, sua giovane, bella e impacciata assistente. Un amore impossibile, offuscato da un macabro segreto.

 

Tutte le proiezioni sono ad ingresso gratuito.

Programma completo delle serate su www.riverfilmfestival.org

 


Associazione Culturale Researching Movies – Via F. Marzolo 34 A – 35131 Padova

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Il nazista dal barbiere e la vera storia della saponificatrice di Correggio: mercoledì sbarcano al River Film Festival i Corti italiani

Intestazione

 

In caso di maltempo la serata si recupera

venerdì 3 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24

 

Mercoledì 1 giugno, a partire dalle ore 22, è la serata del RiFF dedicata ai Corti Italiani in concorso. I film in visione sono 9. In caso di pioggia la serata si recupera venerdì 3 giugno al Fronte del Porto dalle 21 alle 24.

 

In caso di maltempo il RiFF si trasferisce al Fronte del Porto (Porto Astra, via S. Maria Assunta 20). Le proiezioni delle opere in concorso avverranno nelle date 1-3-6-7-8-9-10 giugno, dalle ore 21 alle ore 24. Per informazioni aggiornate il pubblico può telefonare al numero 328 4189961 (attivo tutti i giorni dalle ore 15 alle 22).

 

 

Programma mercoledì 1 giugno ore 22:00

 

LA CURA Andrea Andolina / 2015 / 12min.

CAPUT MUNDI Clelia Di Briggido / 2015 / 21min.

IL SIGNORE È SERVITO Niccolò Piramidal / 2015 / 15min.

BEAUTIFUL Alessandro Capitani / 2015 / 12min.

FRANCESCA WOODMAN Marco Berton Scapinello / 2015 / 14min.

FOR ANNA Andrea Zuliani / 2015 / 20 min.

ITALIAN MIRACLE Francesco Gabriele / 2015 / 9min.

LEONARDA Luca Brinciotti / 2016 / 11min.

DOMANI Alberto Vianello / 2016 / 10min.

 

 

Sinossi dei film in programma mercoledì 1 giugno ore 22:00

 

LA CURA – La signora Dotti si reca in un ospedale di una grande città italiana per curare un’affezione che la tormenta da tempo.

 

CAPUT MUNDI – Le disavventure di una donna straniera che, affascinata delle bellezze di Roma, cerca una stanza in affitto. Alla fine troverà il suo spazio nella “Caput Mundi”.

 

IL SIGNORE È SERVITO – 1944, nella bottega di Beppe il barbiere ci sono i suoi amici: Nanni, un giovane poeta, Toni, un contrabbandiere in contatto con alcuni Ebrei, con il suo piccolo figlio Niccolò. L’ingresso inaspettato di un ufficiale nazista cambierà il corso degli eventi.

 

BEAUTIFUL – Veronica ha vent’anni ed è prigioniera del suo enorme corpo. Durante una festa in una discoteca un ragazzo la prende in giro. Veronica è profondamente ferita: va alla toilette, chiude la porta a chiave e resta dove nessuno può vederla. Ma il fato ha in serbo una piacevole sorpresa per lei.

 

FRANCESCA WOODMAN – La fotografa statunitense Francesca Woodman influenza fino a costituirne punto di svolta nella vita e nel lavoro il protagonista Paolo, fotografo all’apice della carriera che deve affrontare una crisi artistica e interiore.

 

FOR ANNA – Due bambini, una piccola città sarda, un incontro magico che non dimenticheranno mai.

 

ITALIAN MIRACLE – Antonio deve tradurre la confessione di una ragazza inglese, ma quando inizia a non essere più d’accordo con il parere del prete, si ritrova a prendere una decisione che potrebbe cambiare il corso della vita della ragazza e forse pure la sua.

 

LEONARDA – Il film si basa sulla storia vera della famigerata serial killer italiana Leonarda Cianciulli, conosciuta anche come “La saponificatrice di Correggio”. Leonarda crede di essere stata maledetta dalla madre, così decide di sacrificare tre donne per salvare la vita dei suoi figli. Con i loro corpi fece saponi e biscotti.

 

DOMANI – Una giovane coppia italiana emigrata in Francia sta affrontando una situazione imprevista.

 

 

Tutte le proiezioni sono ad ingresso gratuito.

Programma completo delle serate su www.riverfilmfestival.org

River in città – Venerdì 22 special Joris Ivens: Ivens, Mattei e la RAI, storia di un film censurato e poi scomparso

Intestazione

In attesa della decima edizione del River Film Festival (Porta Portello, dal 28 maggio al 10 giugno 2016), l’ultima settimana di RIVER in CITTÀ si chiude venerdì 22 aprile con una giornata dedicata al maestro Joris Ivens, regista, sceneggiatore, montatore, direttore della fotografia, produttore e attore olandese, ritenuto uno dei più grandi documentaristi del XX secolo.

 

Si comincia alle ore 17 all’Università (sala delle Edicole, piazza Capitaniato 3) con “Ivens, Mattei e la RAI: storia di un film censurato e poi scomparso”. Ne parlerà il regista Stefano Missio, che poi presenterà il suo film documentario in 16mm “Quando l’Italia non era un paese povero” (1997, 42 min.), che racconta le vicende del quasi omonimo film di Joris Ivens del 1960 “L’Italia non è un paese povero”. Un film, quest’ultimo, commissionato a Ivens da Enrico Mattei per documentare lo sviluppo industriale del nostro Paese. Uno straordinario ritratto cinematografico dell’Italia di quegli anni, al quale lavorarono accanto a Ivens i fratelli Taviani, Valentino Orsini, Tinto Brass, Alberto Moravia, Enrico Maria Salerno. Un film ancora oggi visto da pochissime persone, a causa di incredibili difficoltà di distribuzione, che nella versione originale è visionabile in Italia soltanto presso la Cineteca Nazionale di Roma.

In serata il cinema Fronte del Porto (dalle ore 20 in poi) proietterà alcune fra le più belle opere di Ivens, fra le quali l’ultima, il bellissimo e poetico Une Histoire de Vent (1988), documentario “magico” sull’aria, i suoi effetti e la sua influenza sulle tradizioni cinesi.

TUTTI GLI EVENTI SONO A INGRESSO LIBERO

 

APPUNTAMENTO ALLA DECIMA EDIZIONE DEL RIVER FILM FESTIVAL

(28 Maggio – 10 Giugno 2016)

Storia di un film censurato e poi scomparso: L’Italia non è un paese povero (1960)

Regia: Joris Ivens, con la collaborazione di Valentino Orsini, Paolo Taviani; commento: Alberto Moravia, Corrado Sofia; voce narrante: Enrico M. Salerno; fotografia: Mario Dolci, Oberdan Troiani, Mario Volpi; musica: Gino Marinuzzi; montaggio: Elena Travisi, Maria Cenciarelli, Misa Gabrini; origine: Italia; produzione: Proa Produttori Associati; durata: 110′

 

Nel 1959 Enrico Mattei, ex partigiano, democristiano e capitalista di Stato, chiede a Joris Ivens, già allora uno dei più grandi documentaristi della storia del cinema, di realizzare un film sul crescente impegno dell’Eni ­ di cui era presidente ­ nell’attività di estrazione del petrolio e del metano in Italia e nella costruzione della prima centrale nucleare a Latina. Mattei vuole un documentario di propaganda sul futuro sviluppo industriale del paese ­ la disponibilità di energia ne era il necessario presupposto ­ e soprattuttosull’obiettivo di indipendenza dal monopolio petrolifero angloamericano rappresentato dalle “sette sorelle”, le sette più grandi compagnie multinazionali che controllavano allora il mercato mondiale del petrolio.

Joris Ivens si mette al lavoro solo dopo aver consultato i più alti dirigenti del Partito comunista italiano e dopo avere avuto ampie assicurazioni da Mattei circa la propria libertà espressiva. Ad Ivens viene inoltre garantito che il documentario sarà trasmesso dalla Rai e che avrà grande diffusione e visibilità internazionale. Il film viene terminato nei primi mesi del 1960, si intitola L’Italia non è un paese povero.

Come c’era da aspettarsi da Ivens, il film non è solo, come lo chiameremmo oggi, uno “spot” a favore dell’Eni e del suo presidente. È anche e soprattutto uno straordinario ritratto cinematografico, per sensibilità e complessità, dell’Italia di quegli anni. La vicenda produttiva di questo film, in cui lavorarono accanto a Ivens i fratelli Taviani, Valentino Orsini, Tinto Brass, Alberto Moravia, Enrico Maria Salerno, meriterebbe un racconto a sé. Il film, infatti, piace a Mattei, ma viene contestato dalla Rai, che lo manda in onda a tarda ora, nell’estate del 1960, in una versione ridotta e depurata, con il titolo Frammenti di un film di Joris Ivens.

Rispetto a pochi mesi prima, la situazione politica in Italia è cambiata. A capo del governo c’è Fernando Tambroni, appoggiato dai neofascisti del Movimento sociale. Enrico Mattei, organico alla sinistra democristiana e quindi avversario interno di Tambroni, non può sostenere il film, impegnato com’è a difendere l’Eni dalla politica filo atlantica, quindi filo americana, del governo in carica. Inoltre, senza visto di censura, la versione integrale del film non può uscire dall’Italia: la successiva diffusione internazionale de L’Italia non è un paese povero è poco meno di un romanzo. Ancora oggi il film, nella versione originale è visionabile in Italia soltanto presso la Cineteca Nazionale di Roma.

L’Italia non è un paese povero è diviso in tre parti: la prima di queste, Fuochi della valle del Po, riguarda la ricerca e la distribuzione del metano nella pianura padana. La seconda parte è a sua volta divisa in due episodi: Due città dedicato a Venezia e Ravenna e alla produzione del gas, e La storia dei due alberi, dove viene messo a confronto un albero di olive, da cui dipende la vita di sette povere famiglie di contadini, con un “albero di Natale”, l’attrezzatura che controlla l’imboccatura dei pozzi di petrolio e gas, ed i suoi benefici.

La terza parte Appuntamento a Gela, ruota intorno al matrimonio tra una ragazza siciliana ed un uomo del Nord Italia, che lavora su una piattaforma off­shore. Il regista utilizza in questo film tecniche innovative come la “camera a mano”, una diversa modulazione della velocità della pellicola e modalità operative mutuate dalla televisione.

 

VENERDÌ 22 APRILE 2016

Università degli Studi di Padova – Sala delle Edicole (piazza Capitaniato 3)

17:00-18:00 Ivens, Mattei e la RAI: storia di un film censurato e poi scomparso

Stefano Missio – Regista

18:00-19:00 Quando l’Italia non era un paese povero (1997, 42 min.)

Cinema Fronte del Porto, via S. Maria Assunta, 20 Padova

20:00-22:00 Joris Ivens, Regen (1929, Paesi Bassi, 14 min.), Indonesia Calling (1946, Australia, 23 min.), Misère au Borinage (1983, Belgio 36 min.)

22:00-24:00 Joris Ivens, Une Histoire de Vent (1988, Francia, 80 min.)

 

 

Info: www.riverfilmfestival.org

Associazione Culturale Researching Movies Via F. Marzolo 34 A – 35131 Padova

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