Comunicati 2018

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12th River Film Festival

Porta Portello – Padova

 

Venerdì 22 giugno

Pionieri sovietici alla scoperta del Kamasutra

Corti internazionali, atri sette corti in concorso

Seconda delle 5 serate dedicate dal River Film Festival 2018 ai Corti internazionali. In programma (ore 22) 7 film provenienti da Brasile, Ungheria, Russia, Svizzera e Spagna (3). Protagoniste di questa tornata sono opere accomunate dal genere, che è prevalentemente quello della commedia.

Molte delle pellicole in concorso stasera hanno già ricevuto prestigiosi riconoscimenti in diversi festival internazionali. Il brasiliano “Deus o cachorro” di Bruno Costa si è aggiudicato il Best Short Overcome Film Festival (USA). Superpremiato lo spagnolo “Oh the cacho well he knows” di Rosa Delgado Leyva, film dal sapore surrealista – è la storia di una originale famiglia ai margini di un piccolo villaggio – che ha vinto il festival dei corti di Roma, il premio Short Canal Panama International Film Festival e il Best short FICOCC (Venezuela). Un importante premio è stato assegnato anche allo svizzero “Hiatus” di Kevin Haefelin, che si è aggiudicato il Best Short Beverly Hills Film Festival (USA).

Venerdì 22 giugno – ore 22:00

DEUS O CACHORRO Bruno Costa / Brasile 2017 / 20 min.

ON THE BENCH Csaba Vékes / Ungheria 2017 / 15 min.

OH THE CHACHO WELL HE KNOWS Rosa Delgado Leyva / Spagna 2017 / 20 min.

GOD DOES EXIST, OR WHERE DO BABIES COME FROM Guzel Sultanova / Federazione Russa 2017 / 10 min.

NI UNA SOLA LINEA Victoer E. D. Somoza / Spagna 2017 / 17 min.

ADIVINA Gonzaga Manso / Spagna 2017 / 20 min.

HIATUS Kevin Haefelin / Svizzera 2017 / 12 min.

 

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12th River Film Festival

Porta Portello – Padova

Martedì 19 giugno

La confessione del serial killer.

Storie di eredità e di crimini inconfessabili

In competizione i primi 9 corti italiani

Martedì sera, come sempre alle 22, la scalinata del Portello si apre sullo scenario dei corti italiani. Sarà la prima delle due serate del River Film Festival dedicate al cinema nazionale: in concorso 18 cortometraggi, 9 in proiezione martedì e altrettanti domani, mercoledì.

Protagoniste sono storie ad alto tasso di adrenalina. Come “La barba” di Alfredo Mazzara (miglior cortometraggio al Social World Film Festival), che racconta di una ricchissima e inattesa eredità, o “Le sconfessioni” di Pasquale Cangiano, in cui si rivive, attraverso un colloquio con un prete, un atroce delitto.

A metà fra il thrilling e il giallo psicologico è invece “Respira” di Cristiano Anania (premio per la miglior regia allo Sciacca Film Festival e per la miglior fotografia al Villammare Film Festival), claustrofobica vicenda di due amanti bloccati all’interno di un inquietante magazzino.

Di tutt’altro tenore, anche se ugualmente tormentata, la storia raccontata da “L’ombra della sposa” di Alessandra Pescetta, che in 11 minuti rivive gli ultimi istanti di vita di alcuni soldati che nelle profondità del Mediterraneo, durante la seconda guerra mondiale, si consumano insieme ai loro pensieri. Mentre sprofondano inesorabilmente in quel mare ammaliante e crudele, le lettere di un marito alla moglie risuonano d’amore.

Martedì 19 giugno ore 22:00

LA BARBA Alfredo Mazzara / 2017 / 14 min.

LA PARTITA Frank Jerky / 2017 / 18 min.

LE SCONFESSION Pasquale Cangiano / 2017 / 13 min.

RESPIRA Cristiano Anania / 2017 / 15 min.

L’OMBRA DELLA SPOSA Alessandra Pescetta / 2017 / 11 min.

SORROW OF YOUNG NARCOS Andrea D’Emilio / 2017 / 16 min.

THE STORYCOLLECTOR Lisa Maria Kerschbaumer / 2018 / 15 min.

ALONE TOGETHER Daniele Lince / 2017 / 8 min.

SAM BODY Davide Morando / 2018 / 12 min.

L’abisso dell’amore perduto

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12th River Film Festival

Porta Portello – Padova

Lunedì 18 giugno

L’abisso dell’amore perduto

Terza e ultima serata dedicata alle scuole di cinema

 

Si parla d’amore, ma anche di conflitti e di pregiudizi nella terza e ultima serata del RiFF 2018 dedicata alle opere delle Scuole di Cinema internazionali.

Si comincia con “Affogare”, recentissima produzione dell’Accademia dell’Immagine di Bologna (regia di Marco Berton Scapinello) che riflette sul disfacimento delle magie e dei legami dell’amore. D’amore parla anche “Der Dunkle Reigen”, corto dell’Università di Scienze Applicate di Salisburgo, ambientato poco dopo la Prima Guerra Mondiale in Austria: in un piccolo villaggio di montagna si accende l’amore proibito fra due giovani donne, che provoca sdegno e riprovazione e sfocia in una sorta di caccia alle streghe.

Da segnalare anche “The Transfer”, film tedesco-israeliano pluripremiato in numerosi festival internazionali, fra i quali quelli di Clermont Ferrand (Francia), il Noida International (India), il New Renaissance di Amsterdam, il Bayreuther Filmfest “Kontrast”, il Kurzfilmrendezvous di Strasburgo.

 

 

 

Lunedì 18 giugno ore 22:00

AFFOGARE Marco Berton Scapinello / Italia 2018 / 17 min.

SOLO Markus Kaatsch / Germania 2018 / 14 min.

DER DUNKLE REIGEN Dominik Bücheler / Austria 2017 / 29 min.

LA CHATOUILLEUSE D’OREILLES Nanni Amelia / Francia 2018 / 24 min.

POLA Edyta Rembała / Polonia 2017 / 20 min.

THE TRANSFER Michael Grudsky / Germania 2017 / 22 min.

La seduzione dell’arte e una giornata in piscina

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12th River Film Festival

Porta Portello – Padova

 

Domenica 17 giugno

La seduzione dell’arte e una giornata in piscina

Seconda serata dedicata alle Scuole di Cinema

 

Il programma del River Film Festival 2018 prosegue con la seconda delle tre serate dedicate alle Scuole di Cinema. In proiezione stasera i cortometraggi del Dùn Laoghaire Institute of Art, Design and Technology (Irlanda), del MIR5 Boris Yukananov’s Studio (Russia), della FAMU (Film and TV School of the Academy of Performing Arts) di Praga e della Filmakademie Baden-Wurttemberg (Germania).

Da segnalare il cortometraggio belga “La manzana”, vincitore dello Student showcase Hamptons International Film Festival (USA), una poetica riflessione sull’infanzia e sulla dimensione magico-simbolica delle cose viste dagli occhi di un bambino.

In programma anche il ceco “Majda’s poses”, storia di una seduzione sbocciata in un corso di belle arti, e l’algido “Blue summer symphony”, che, con una elegante fotografia in bianco e nero, racconta come una piscina pubblica, immersa in una piacevole atmosfera estiva, possa nascondere inquietudini e segreti.

 

 

 

Domenica 17 giugno ore 22:00  Commedia

MORE THAN THIS Adrian Wojtas / Irlanda 2017 / 20 min.

LA MANZANA Henry Disotuar / Belgio 2017 / 28 min.

THE BIRD SINGS WITH ITS FINGERS Mila Fakhurdinova / Federazione Russa 2017 / 16 min.

MAJDA’S POSES Dora Šustić / Repubblica Ceca 2017 / 27 min.

BLUE SUMMER SYMPHONY Sinje Köhler / Germania 2017 / 29 min.

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12th River Film Festival
Porta Portello – Padova
 
Venerdì 15 giugno
Il neorealismo poetico del cinema iraniano
Sette cortometraggi in concorso
Dopo le anteprime e gli eventi speciali, venerdì 15 giugno il River Film Festival entra nel vivo con la prima delle serate dedicate ai film in concorso. All’esordio una sezione nuova di zecca, Country in Focus, che quest’anno è stata dedicata all’Iran. La scelta è caduta su questo giovane Paese per la sua vivacità produttiva e per l’originalità dei temi trattati, che lo pongono oggi, a detta di molti critici, come l’erede del neorealismo, ma in una dimensione se possibile più introspettiva. La stessa giuria del festival, come sempre composta da autorevoli donne e uomini di cinema, è presieduta dal regista persiano Mahmoud Reza Sani.
Sette i cortometraggi in programma. Fra questi il pluripremiato “Retouch” di Kaveh Mazaheri, vincitore del Tribeca Film Festival Best Narrative Short e del premio come miglior corto ai festival internazionali di Mosca e di Stoccolma.
Le opere iraniane concorreranno anche nella sezione Corti internazionali.
IRAN – COUNTRY IN FOCUS
Venerdì 15 giugno ore 22:00
ARA Yousef Kargar / 2017 / 25 min.
RETOUCH Kaveh Mazaheri / 2017 / 20 min.
NEITHER YOU NOR ME Sepideh Mirhosseini / 2017 / 19 min.
DIVE Hossein Darabi / 2017 / 22 min.
AUTUMN LEAVES Mehdi Fard Ghaderi / 2017 / 15 min.
PESHDAR DOG Alireza Mohammadian / 2017 / 11 min.
MANICURE Arman Fayaz / 2017 / 14 min.

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12th River Film Festival
Porta Portello – Padova
Giovedì 14 giugno
Chacun son cinéma, ovvero fascino e seduzione del cinema sulla Croisette
I fratelli Coen, Kaurismaki, Egoyan, Iñárritu, Lynch, von Trier e altri 28  registi per un film che celebra Cannes
Ultima serata pre-concorso al River Film Festival: a partire da domani e fino alla fine di giugno, infatti, in proiezione sullo schermo galleggiante sul Piovego a Porta Portello si succederanno le opere selezionate per le 7 categorie in competizione.
Questa sera intanto va in scena il terzo e ultimo degli eventi speciali, dedicato a un’opera collettiva del cinema francese: il film “Chacun son cinémaovvero Quel piccolo tuffo al cuore quando le luci si spengono” è ambientato negli anni sessanta durate il festival di Cannes. Gilles Jacob, il presidente del Festival, convoca per un provino 34 registi fra i più celebri del mondo (fra loro I fratelli Coen, Kaurismaki, Egoyan, Iñárritu, Lynch e von Trier). Ciascuno di loro avrà tre minuti per raccontare le sue esperienze cinematografiche.
Concepito e prodotto per celebrare i fasti della Croisette come tempio del cinema mondiale, questo film è dedicato alla memoria di Federico Fellini ed è il pretesto per inanellare alcune fra le più belle sequenze dei maggiori capolavori dell’arte cinematografica.
Giovedì 14 giugno – ore 22:00
22:00 CHACUN SON CINE’MA Gilles Jacob / Francia 2007 / 120 min.

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12th River Film Festival

Porta Portello – Padova

Giovedì 14 giugno

Chacun son cinéma, ovvero fascino

e seduzione del cinema sulla Croisette

I fratelli Coen, Kaurismaki, Egoyan, Iñárritu, Lynch, von Trier e altri 28  registi per un film che celebra Cannes

 

Ultima serata pre-concorso al River Film Festival: a partire da domani e fino alla fine di giugno, infatti, in proiezione sullo schermo galleggiante sul Piovego a Porta Portello si succederanno le opere selezionate per le 7 categorie in competizione.

Questa sera intanto va in scena il terzo e ultimo degli eventi speciali, dedicato a un’opera collettiva del cinema francese: il film “Chacun son cinéma ovvero Quel piccolo tuffo al cuore quando le luci si spengono” è ambientato negli anni sessanta durate il festival di Cannes. Gilles Jacob, il presidente del Festival, convoca per un provino 34 registi fra i più celebri del mondo (fra loro I fratelli Coen, Kaurismaki, Egoyan, Iñárritu, Lynch e von Trier). Ciascuno di loro avrà tre minuti per raccontare le sue esperienze cinematografiche.

Concepito e prodotto per celebrare i fasti della Croisette come tempio del cinema mondiale, questo film è dedicato alla memoria di Federico Fellini ed è il pretesto per inanellare alcune fra le più belle sequenze dei maggiori capolavori dell’arte cinematografica.

 

 

 

Giovedì 14 giugno – ore 22:00

22:00 CHACUN SON CINE’MA Gilles Jacob / Francia 2007 / 120 min.

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12th River Film Festival
Porta Portello – Padova
 
Mercoledì 13 giugno
Dalla Siria a Calais, storia di due inferni
“In Another Life”, l’umanità dolente dei rifugiati raccontata dal britannico Jason Wingard. Presenti alla proiezione il regista e la produttrice
Da sempre tribuna aperta al dialogo fra popoli e culture, Il River Film Festival di Padova, festival cinematografico “galleggiante” sul Piovego offre il suo contributo alla conoscenza di quanto sta accadendo in queste ore in tema di rifugiati e di soccorso in mare proiettando fuori concorso “In Another Life” (GB, 2017), eccezionale testimonianza sull’odissea che attende chi fugge dalla Siria nella speranza di approdare a una vita migliore.
Un film che tutti dovrebbero vedere in questo momento per ciò che racconta e testimonia. Appuntamento mercoledì 13 alle ore 22 a Porta Portello, alla presenza del regista Jason Wingard e della produttrice Hannah Stevenson.

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12th River Film Festival
Porta Portello – Padova
 
Venerdì 8 giugno
Le anime galleggianti di Massimo Zamboni: navigando verso il Delta del Po, fra aironi, chiuse, pescatori e immigrati cinesi
Questa sera omaggio a Lidia Kobal, anima del Portello
In attesa dell’inizio delle proiezioni in concorso (a partire dal 15 giugno), il River Film Festival di Porta Portello ospita 3 eventi speciali.
Si comincia stasera alle 21,30 con “River Remembrance”, un omaggio a Lidia Kobal, ex consigliere comunale di Padova e vera anima del Portello, scomparsa prematuramente lo scorso anno. Un riconoscimento dovuto a chi, come Lidia, si è sempre battuto per la difesa dei diritti di tutti, alla ricerca di una città e di un mondo migliori.
A seguire (ore 22), introdotto dal critico cinematografico Enzo Pancera, il reading di Massimo Zamboni “Anime galleggianti. Dalla pianura al mare tagliando per i campi”. Tratto dall’omonimo libro scritto con Vasco Brondi (La nave di Teseo, 2016), questo lavoro racconta di un viaggio lento per acque, lungo il corso magico e surreale del Tartaro Canal bianco, naviglio che collega Mantova al Delta del Po.
Gli argini del canale sono molto alti, la pianura è quasi solo una proiezione mentre le giornate scorrono all’interno del canale, tra incontri con pescatori, aironi, immigrati rumeni e cinesi, idrovore, reti da pesca, pesci siluro, canne, tralicci e chiuse. In mezzo a questa “Amazzonia immaginaria”, si alternano le soste in minuscoli paesi dove la vita sembra possedere ancora ritmi e ragioni ancestrali, ma dove in realtà sono avvenuti cambiamenti profondi nel tessuto economico e sociale.
I tre – con loro c’è anche il fotografo Piergiorgio Casotti –  sono come guidati da altri, come sempre succede nei grandi viaggi: alle loro spalle le presenze silenziose di coloro che di questa zona hanno saputo raccontare la sottile e malinconica bellezza, Zavattini, Bassani, Ghirri. Il risultato è Anime galleggianti, il racconto a due voci di un sogno, un camminamento celestiale, ma anche una storia civile dell’Italia che non si vede, ma che c’è e resiste.
Venerdì 8 giugno
21:30 RIVER REMEMBRANCE “KOBAL LIDIA”
22:00 ANIME GALLEGGIANTI – Reading di Massimo Zamboni

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12th River Film Festival
Porta Portello – Padova
Giovedì 7 giugno
Curdi, l’orgoglio e la speranza di una rinascita sportiva
Ultima serata di River Anteprima con “Bağlar”, film che racconta la forza e la vulnerabilità di un popolo
Quarta e ultima serata di River Anteprima al Portello. Questa sera protagonista è “Bağlar”, documentario di Melis Birder e Berke Bas.
Bağlar, un distretto di Diyarbakir, città curda più grande della Turchia, è nato in seguito al conflitto degli anni novanta dalla migrazione di massa degli abitanti cacciati dai villaggi. Il documentario ci racconta una storia sportiva (ma non solo) esemplare. L’insegnante delle elementari Gokhan Yildirim con l’aiuto della Municipalità ha creato un’associazione sportiva per offrire un’alternativa alle centinaia di giovani del distretto che altrimenti sarebbero rimasti prigionieri “del triste destino dell’est”. La speranza è quella di portarli alle nazionali per far loro vivere la rara sensazione della vittoria.
La macchina da presa segue questi ragazzi durante gli allenamenti, in trasferta sul pullman e nei vivaci discorsi pre-partita. Bağlar rivela in modo sottile il forte legame dei ragazzi con l’allenatore, con la città, con quello che sta succedendo nella regione e con lo Stato turco; mette in luce, allo stesso tempo, la loro forza e la loro vulnerabilità.
Melis Birder è nata ad Istanbul nel 1971. Si è laureata in scienze della comunicazione alla New School for Social Research di New York. Con Berke Bas fonda inHouse Projects sul tavolo della loro cucina di Brooklyn e, insieme, dirigono e producono documentari per NGO e biblioteche a NY. Ha girato il suo primo documentario indipendente, “Tenth Planet: A Single Life in Baghdad”, nel 2004 in Iraq. Il suo film “Visitors”, finanziato dal Sundance Documentary Fund, è stato proiettato in molti Festival e, cosa ancora più importante, in molte prigioni di NY.
Berke Bas è nata ad Ordu in 1972. Ha studiato scienze politiche alla Bogazici University di Istanbul e ha conseguito il master in scienze della comunicazione alla New School for Social Research di New York. Ha co-fondato il progetto inHouse con Melis Birder a New York nel 1998 e da allora ha lavorato su molti documentari e lungometraggi. Vive a Istanbul, dove è docente presso il dipartimento di film e TV della Istanbul Bilgi University e dove ha fondato il docIstanbul – Centro Studi del Documentario. I suoi film affrontano i temi sociali pressanti della Turchia.
Giovedì 7 giugno – ore 22:00
BAGLAR Berke Bas e Melis Birder / Turchia 2016 / Documentario 80 min.