RiFF goes VR-Cinema

RiFF goes VR-Cinema

RiFF goes VR-Cinema

Relazione illustrativa del progetto: “River College Virtual Reality”

Bando Culturalmente 2017 – Ente proponente: Associazione culturale Researching Movie

Il progetto “River College Virtual Reality”è un percorso di alta qualificazione dell’offerta culturale cinematografica, strutturato in un insieme di interventi coordinati di tipo formativo, produttivo e divulgativo finalizzati alla realizzazione di un prodotto multimediale per la valorizzazione del patrimonio artistico del territorio Patavino, focalizzando la sua attenzione verso la “Padova Urbs Picta”, candidata per l’iscrizione nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, ma che potrebbe estendersi anche a “Isola dei Musei” ed il “Parco delle Mura”, con gli strumenti propri del cinema esplorando la più innovativa e coinvolgente tecnologia del momento la Virtual Reality,con approccio glocal, coniugando esperienze e tradizioni del nostro territorio con contributi di valore nazionale e internazionale. La Virtual Reality ci permette di effettuare riproduzioni a 360° fedeli di siti di patrimonio storico e culturale, che possono essere pubblicate e diffuse tramite diversi media e piattaforme. Il VR cinema non è quindi il medium cinema, ma piuttosto il luogo dove queste rappresentazioni possono diventare esperienze. Accade spesso che siti di interesse storico possano essere vietati al pubblico oppure, a causa del passare degli anni e scarsa manutenzione, impossibili da interpretare correttamente. Con l’ausilio di questa tecnologia si è però in grado di ricostruire repliche di tali siti facilitandone così la diffusione e consultazione.

Lo scorso anno, il portavoce della realtà virtuale a tema ambientalista al Sundance era l’ex vice presidente americano Al Gore, con il mini-documentario “Melting Ice”, girato a 360 gradi in Groenlandia. La realtà virtuale non è un film è un vero e proprio mondo.

Obiettivi

LaVirtual Realityha le potenzialità per rivoluzionare diversi settori dell’intrattenimento, della produzione industriale e del commercio. Allo stesso modo, anche il settore turistico ne potrà usufruire dei vantaggi: sarà sufficiente indossare un visore VR, infatti, per spostarsi immediatamente in una località turistica.

Gli obiettivi principali che il “River College Virtual Reality” si prefigge di raggiungere sono:

  • Qualificare e innovare l’offerta culturaledel territorio nell’ambito delle nuove tecnologie multimediali a 360°

  • Incidere sulla coesione socialedella comunità cittadina, favorendo la partecipazione dell’intera cittadinanza con eventi ad ingresso gratuito e proponendo momenti di visione collettiva in Virtual Reality dedicata al patrimonio artistico. Inoltre, creando occasioni di incontro e confronto tra maestri del cinema, giovani e cittadinanza;

  • Offrire opportunità di alta formazionee di sviluppo e diffusione di competenze in ambito Virtual Reality Cinema, in particolar modo ai giovani tramite i workshop;

  • Stimolare il protagonismo giovanilee promuovere la scoperta di nuovi autori e la loro valorizzazione, nonché promuovere la produzione Virtual Reality Cinema locale.

Modalità di intervento

Il progetto “River College Virtual Reality” è un percorso triennale che si snoda attraverso una stretta relazione tra Workshop, laboratori, incontri, stage e rassegne che abbracciano tutte le competenze necessarie per realizzare un filmato in Virtual Reality. I partecipanti saranno selezionati su base curriculare, a seguito di una call for entry, per un massimo di 24 discenti, limitazione pensata in ragione di non sacrificare la qualità della didattica e permettere un approccio laboratoriale, basato sul metodo learning by doing,e sulla relazione diretta tra discente e allievo.

Date Luoghi Timeline

31 Agosto 2018 – Presentazione programma e Open Call, gratuito e aperto a tutti.

30 Novembre 2018 – Deadline Call

31 dicembre – Annuncio selezione partecipanti e composizione dei vari team

Prima Fase

Comprende un primo workshop di formazione tecnica e culturale nel ambito del Cine Turismo, che avrà luogo a Padova, dal 22 al 25 gennaio 2019.

Il lavoro inizia subito dopo la selezione e composizione di quattro team, composti da 6 partecipanti per ciascun team, provenienti da Scuole, Università, e dal mondo del lavoro in ambito multimediali. Per poter sviluppare il progetto in ogni suo aspetto, nel corso dei cinque giorni di workshop i team lavoreranno con un gruppo di esperti dedicato che comprende uno storico dell’arte, un sceneggiatore, un direttore della fotografia, un ingegnere informatico, un tecnico del suono ed un produttore. Al termine del primo workshop, i 4 team avranno a disposizione sei mesi per poter lavorare e consegnare il 1 giugno 2019, un teaser del progetto.

Seconda Fase

Il secondo workshop, dedicato agli aspetti produttivi dei progetti selezionati attraverso il concorso River Corto, che si svolgerà a Padova dal 22 al 25 ottobre 2019. Ogni team avrà a disposizione un tutor dedicato e una squadra di professionisti a cui rivolgersi per lavorare su tutti gli aspetti del progetto, in vista della produzione che si terrà da novembre 2019 a metà giugno 2020, in cui dovranno produrre e completare il proprio/i progetto/i.

Il progetto/i selezionato/i dovranno essere consegnati entro il 1 ottobre 2020 per poter affrontare l’ultima fase.

Terza Fase

Ultimo workshop che si svolgerà a Padova dal 8 al 12 febbraio 2021. Questo workshop si concentrerà sugli aspetti inerenti alla Post production, affrontando l’impatto che la Virtual Reality ha sul mercato e come sta cambiando le modalità di lavoro e i modelli di business L’evento comprende la Prima Visione del progetto/i completato/i e la presentazione ai vari festival internazionali.

Contesto e il pubblico di riferimento

Gli interventi si rivolgono a target differenziati, principalmente in 2 direzioni: verso i giovani fino ai 40 anni di età, riservando ad essi la partecipazione ai momenti di alta formazione e produzione artistica (workshop), e verso l’intera cittadinanza con particolare attenzione ai disabili, grazie ad un’offerta culturale ampia e strutturata, sia nel tempo che nelle modalità.

Partner di progetto e le strategie di fundraising

Come di consueto per gli eventi a carattere cinematografico curate dall’associazione proponente, ci si avvale della collaborazione di:Istituti di Ricerca, Festival Internazionali di Cinema, Università, Scuole, Associazioni Culturali e mondo delle imprese del settore che da molti anni collaborano con L’Associazione Culturale Researching Movie nelle attività proprie della struttura organizzativa del Portello River Festival, River Film Festival, River Corto, River in Città e River Anteprima.

E’ prevista, ma non ancora formalizzata, una partnership con l’Università degli studi di Padova, per cui l’istituzione potrà essere ospite e co-organizzatore di alcuni eventi del progetto, in particolare i convegni e le lectio magistralis con il coinvolgimento diretto di numerosi docenti dell’università di Padova, tra cui Prof.ssa Farah Polato, Prof. Sergio Durante, Prof Lucio Gamberini ed altri.

Sono invece partner già accreditati del progetto:

  • Traveling School (Padova – Italy)

  • KINEO (Trieste – Italy)

  • ANIEP (Schio – Italy)

  • ILS G. Leopardi – E. Majorana (Pordenone – Italy)

  • Fondazione Sardegna Film Commission (Sardegna – Italy)

  • UQIDO s.r.l. (Padova – Italy)

  • RM Sehstern (Berlin – Germany)

  • INVR (Berlin – Germany)

  • ARVIZIO (Moscu – Russia)

Strumenti di verifica e gli indicatori sia in itinere che ex post

Sul progetto saranno utilizzati strumenti di verifica diversificati, in funzione dell’attività esaminata: per gli workshop sarà somministrato a fine intervento un questionario di gradimento ai partecipanti; per le proiezioni e conferenze saranno conteggiate le presenze in sala; per i convegni e lectio magistralissi farà riferimento alle presenze e ad un raccoglitore di commenti e suggerimenti messo a disposizione in loco; per il workshop di sviluppo idee e soggetti, indicatore della riuscita dell’intervento sarà anche il numero di soggetti presentati dai partecipanti secondo i requisiti richiesti del bando River Corto. La penetrazione mediatica degli interventi sarà valutata dalla quantità e qualità di pubblicazioni che la riguarderanno, e monitorata in itinere dall’ufficio stampa (attraverso le rassegne stampa). Feedback sul gradimento del progetto potranno essere raccolti anche attraverso i canali socialdedicati agli eventi.

Una valutazione complessiva del progetto, basata sui parametri e gli strumenti sopra esposti, sarà effettuata a fine progetto, anche con una comparazione tra risultati ottenuti e risultati attesi.

Personale impiegato

Il progetto prevede l’impiego di 4 persone tra il personale strutturato dell’associazione, per i ruoli e mansioni di: direzione artistica, coordinamento, segreteria organizzativa e ufficio tecnico.

Si prevede complessivamente l’attivazione di 24 contratti professionali.

Saranno coinvolti nel progetto:1 addetto stampa e comunicazione; 1 responsabile immagine coordinata; 6 Tutor per i tre workshop; 1 ispettore di produzione/organizzatore generale; 1 responsabile per il casting del film in Virtual Reality; 1 direttore della fotografia , 3 operatore di ripresa, 3 assistenti, 1 tecnico-elettricista e 1 fonici per la fase di ripresa del film; 1 montatore audio/video, 1 Colorist, 1 autore di colonna sonora ed 1 grafico per la fase di post-produzione e 1 responsabile per la finalizzazione del film.

Risultati attesi

Si prevedono tra i 1.000 e i 1.500 ingressi per gli eventi pubblici (Rassegne e Conferenze) e 24 partecipanti ai workshop.

L’evento porterà riscontro anche da punto di vista delle presenze in città. In ragione della peculiarità delle tematiche affrontate. Promuovere i giovani talenti offrendo loro di operare a contatto con i Maestri premiati nelle precedenti edizioni del River Film Festival, per la messa a punto di lavori in Virtual Reality”

L’ente proponente fornisce ai giovani, studenti e professionisti provenienti dal mondo delle arti e del cinema, le competenze necessarie per affrontare il formato a 360°, coinvolgente e interattivo e che diventerà parte dei programmi dei nostri format. Questo lo spirito del River College Virtual Reality, un’attività che offra ai giovani under 40, che vogliano cimentarsi nell’arte della narrazione visiva, di farlo nelle condizioni migliori.

Nel corso del programma triennale i partecipanti acquisiranno un know-how specifico riguardante il 360° Immersive storytelling, ridefinendo la relazione che intercorre tra la storia e il publico.

Gli studenti iscritti ai corsi i laurea dell’Università di Padova, che aderiscono al progetto di realizzazione, in qualità di stagisti, potranno maturare crediti universitari da utilizzare nel proprio percorso di laurea.