Photo 4 Kubrick_By_Candlelight_4

Comunicati 2018

Photo 4 Kubrick_By_Candlelight_4comunicatiBanner

12th River Film Festival

Porta Portello – Padova

Domenica 24 giugno

La clinica dei misteri e la spedizione irlandese

di Stanley Kubrick

Al River quarta serata di Corti internazionali

 

Nella sua clinica Mary accoglie molti malati. Fra loro vi è la giovane Amy, che viene avvertita: di notte non deve mai allontanarsi dalla sua stanza, per non disturbare gli altri ospiti. Dolorante, Amy ignora il divieto e lascia la camera per scoprire che Mary nasconde un secreto oscuro e mortale. Un mistero che gli spettatori del River Film Festival stasera scopriranno nei 7 minuti di “Amy”, cortometraggio del regista americano Gustavo Cooper.

In riva al Piovego va infatti in scena la quarta tranche dei Corti internazionali in concorso, che oggi manda in proiezione 7 film provenienti da altrettanti Paesi (Usa, Regno Unito, Germania, Spagna, Messico, Polonia e Ungheria).

In visione anche “Kubrick by Candlelight”, affettuoso e romantico omaggio del regista David O’ Reilly a Stanley Kubrick, che nel 1973 portò in Irlanda – sul set del film “Barry Lyndon” – l’intera Armata britannica. La voce narrante è quella di Brian Cox.

 

 

Domenica 24 giugno ore 22:00

AMY Gustavo Cooper / Stati Uniti 2017 / 7 min.

KUBRICK BY CANDLELIGHT David O’Reilly / Regno Unito 2017 / 18 min.

MANIVELLE Fadi Baki / Germania 2017 / 29 min.

LOS AMANTES DE SARRIÀ Alessandro Malfatti Montaño / Spagna 2017 / 13 min.

JUAN GABRIEL IS DEAD Tavo Ruiz / Messico 2018 / 15 min.

THEATRUM MAGICUM Marcin Gizycki / Polonia 2017 / 24 min.

CUBEMAN Linda Dombrovszky / Ungheria 2017 / 18 min.

Comunicati 2018

comunicatiBanner

12th River Film Festival

Porta Portello – Padova

 

Sabato 23 giugno

Il camion della speranza e il taxi rivelatore

In programma stasera altri 7 corti internazionali

Un rifugiato afgano di sette anni, Ahmad, si sveglia nel buio di un camion frigorifero insieme a suo fratello e altri tredici rifugiati. In fuga dagli orrori della guerra e della tortura, i ragazzi stanno cercando disperatamente di arrivare in Gran Bretagna. Ma per quindici ore dovranno affrontare un incubo ben peggiore, mentre l’ossigeno dentro il camion comincia a scarseggiare. Un’incredibile vicenda veramente accaduta.

Quella di “Oksijan” di Edward Watts è una delle sette storie raccontate da altrettanti film questa sera al River Film Festival: in concorso, per la terza di cinque serate, la scalinata di Porta Portello offre spazio ai corti internazionali provenienti da Regno Unito (2), Spagna, Francia, Belgio, Cina e Grecia.

Quest’ultima si presenta con “Maneki Neko” di Manolis Mavris, che in 19 minuti racconta dell’inatteso e intrigante incontro tra due estranei a bordo di un taxi condiviso, che attiva un amore latente.

Sabato 23 giugno ore 22:00

HAY ALGO EN LA OSCURIDAD Fran Casanova / Spagna 2017 / 14 min.

AFTER WAVE Weiqi Deng / China 2017 / 14 min.

OKSIJAN Edward Watts / Regno Unito 2017 / 19 min.

VILLÉGIATURES Frédéric Carpentier / Francia 2017 / 24 min.

SILENT CAMPINE Steffen Geypens / Belgio 2017 / 15 min.

THE GIRLS WERE DOING NOTHING Dekel Berenson / Regno Unito 2017 / 17 min.

MANEKI NEKO Manolis Mavris / Grecia 2017 / 19 min.

Comunicati 2018

comunicatiBanner

12th River Film Festival

Porta Portello – Padova

 

Venerdì 22 giugno

Pionieri sovietici alla scoperta del Kamasutra

Corti internazionali, atri sette corti in concorso

Seconda delle 5 serate dedicate dal River Film Festival 2018 ai Corti internazionali. In programma (ore 22) 7 film provenienti da Brasile, Ungheria, Russia, Svizzera e Spagna (3). Protagoniste di questa tornata sono opere accomunate dal genere, che è prevalentemente quello della commedia.

Molte delle pellicole in concorso stasera hanno già ricevuto prestigiosi riconoscimenti in diversi festival internazionali. Il brasiliano “Deus o cachorro” di Bruno Costa si è aggiudicato il Best Short Overcome Film Festival (USA). Superpremiato lo spagnolo “Oh the cacho well he knows” di Rosa Delgado Leyva, film dal sapore surrealista – è la storia di una originale famiglia ai margini di un piccolo villaggio – che ha vinto il festival dei corti di Roma, il premio Short Canal Panama International Film Festival e il Best short FICOCC (Venezuela). Un importante premio è stato assegnato anche allo svizzero “Hiatus” di Kevin Haefelin, che si è aggiudicato il Best Short Beverly Hills Film Festival (USA).

Venerdì 22 giugno – ore 22:00

DEUS O CACHORRO Bruno Costa / Brasile 2017 / 20 min.

ON THE BENCH Csaba Vékes / Ungheria 2017 / 15 min.

OH THE CHACHO WELL HE KNOWS Rosa Delgado Leyva / Spagna 2017 / 20 min.

GOD DOES EXIST, OR WHERE DO BABIES COME FROM Guzel Sultanova / Federazione Russa 2017 / 10 min.

NI UNA SOLA LINEA Victoer E. D. Somoza / Spagna 2017 / 17 min.

ADIVINA Gonzaga Manso / Spagna 2017 / 20 min.

HIATUS Kevin Haefelin / Svizzera 2017 / 12 min.

 

DER DUNKLE REIGEN, Dominik Bücheler

Lunedì 18 giugno – L’abisso dell’amore perduto

comunicatiBanner

Terza e ultima serata dedicata alle scuole di cinema

DER DUNKLE REIGEN, Dominik Bücheler

DER DUNKLE REIGEN, Dominik Bücheler

 Si parla d’amore, ma anche di conflitti e di pregiudizi nella terza e ultima serata del RiFF 2018 dedicata alle opere delle Scuole di Cinema internazionali.

Si comincia con “Affogare”, recentissima produzione dell’Accademia dell’Immagine di Bologna (regia di Marco Berton Scapinello) che riflette sul disfacimento delle magie e dei legami dell’amore. D’amore parla anche “Der Dunkle Reigen”, corto dell’Università di Scienze Applicate di Salisburgo, ambientato poco dopo la Prima Guerra Mondiale in Austria: in un piccolo villaggio di montagna si accende l’amore proibito fra due giovani donne, che provoca sdegno e riprovazione e sfocia in una sorta di caccia alle streghe.

Da segnalare anche “The Transfer”, film tedesco-israeliano pluripremiato in numerosi festival internazionali, fra i quali quelli di Clermont Ferrand (Francia), il Noida International (India), il New Renaissance di Amsterdam, il Bayreuther Filmfest “Kontrast”, il Kurzfilmrendezvous di Strasburgo.

 

 

Lunedì 18 giugno ore 22:00

AFFOGARE Marco Berton Scapinello / Italia 2018 / 17 min.

SOLO Markus Kaatsch / Germania 2018 / 14 min.

DER DUNKLE REIGEN Dominik Bücheler / Austria 2017 / 29 min.

LA CHATOUILLEUSE D’OREILLES Nanni Amelia / Francia 2018 / 24 min.

POLA Edyta Rembała / Polonia 2017 / 20 min.

THE TRANSFER Michael Grudsky / Germania 2017 / 22 min.