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Vincitori dei RiFF Awards 2018

IMG_7895 (1)IRAN – COUNTRY IN FOCUS

 

RETOUCH Kaveh Mazaheri / Iran

Golden River e Premio del Pubblico

 

Un inizio pieno di suspense trasporta il pubblico in una giornata della vita della protagonista che conduce un’esistenza opprimente, dove ogni azione viene fatta controvoglia. Il linguaggio realistico insieme alla notevole interpretazione spontanea e senza pretese aiutano ad innalzare il film ad un livello superiore. Diventa così molto più di una storia accattivante, trasformandosi in un intenso commento sulla posizione sociale della protagonista, donna oppressa completamente dimenticata dalla comunità.

 

ARA Yousef Kargar / Iran

Menzione Speciale della Giuria

 

La semplicità di uno sconfinato paesaggio accompagna la complessità dei rapporti umani e la profondità della sofferenza. Emozioni estreme narrate con umiltà e allo stesso tempo precisa cura.

 

 

SCUOLE DI CINEMA

 

FUCKING DRAMA Michael Podogil / Austria

Golden River e Premio del Pubblico

 

Il coinvolgente pretesto di una rappresentazione teatrale indirizza l’attenzione verso una domanda rilevante sull’arte: ha forse perso il suo potenziale? La tensione cresce man mano fino a divenire estrema, in bilico tra realtà e performance. Ben eseguito, sorprende il pubblico in modo efficace tenendolo sospeso tra risate e sbalordimento.

 

CASTING Katarzyna Iskra / Polonia

Menzione Speciale della Giuria

 

La giuria ha particolarmente apprezzato il casting di Casting! Marta Mazurek fornisce un’interpretazione delicata di una giovane donna forzata a scegliere tra la maternità e la carriera. E’ una storia d’impatto sul ruolo che il genere ricopre quando ci troviamo di fronte a scelte di vita fondamentali e su come veniamo giudicati per le decisioni prese.

 

 

CORTI ITALIANI

 

STELLA 1 Roberto D’Ippolito, Gaia Bonsignore

Golden River

 

Per la grande maestria con cui descrive il presente come una grande avventura attraverso gli occhi di una bambina, mantenendo comunque una connessione con il mondo degli adulti e con gli eventi reali passati. Ironico, energizzante ed interpretato in modo ineccepibile, viene completato dall’utilizzo di una colonna sonora molto azzeccata e da una conclusione poetica. Le scene di animazione si inseriscono in modo armonico all’interno della narrazione.

 

PEGGIE Rosario Capozzolo

Menzione Speciale della Giuria e Premio del Pubblico

 

La giuria vuole anche menzionare Peggie, un film che affronta il tema molto serio della demenza senile con sorprendente semplicità e delicatezza. Visivamente impeccabile, Peggie presenta diverse fasi della vita della protagonista spostandosi da una stanza all’altra attraverso un lungo piano sequenza. Le interpretazioni dei due protagonisti sono degne di nota.

 

 

CORTI INTERNAZIONALI

 

CUBEMAN Linda Dombrovszky / Ungheria

Golden River

 

Per il modo molto fantasioso in cui affronta il dramma di perdere un compagno di vita e la ricerca di un effetto placebo alla solitudine nei gesti ripetitivi della vita quotidiana. Con un colpo di scena finale molto toccante, il film utilizza in modo magistrale i colori e le ambientazioni per enfatizzare il suo messaggio. Caratterizzazione interessante dei protagonisti, ma anche dei personaggi secondari che creano delle vere e proprie micro-storie realiste all’interno della trama.

 

MADRE Rodrigo Sorogoyen / Spagna

Menzione Speciale della Giuria

 

La giuria vuole anche menzionare Madre, un thriller orchestrato da mani esperte sul peggior incubo di ogni genitore. I dialoghi intensi, l’uso di un lungo piano sequenza e l’eccellente interpretazione di Marta Nieto si fondono per creare un emozionante crescendo di tensione, aprendo allo stesso tempo una finestra sulla vita di una madre single nel suo momento più vulnerabile.

 

THE PECULIAR ABILITIES OF MR MAHLER Paul Philipp / Germania

Premio del Pubblico

 

 

ANIMAZIONE

 

NEGATIVE SPACE Max Porter, Ru Kuwahata / Francia

Golden River

 

Questa storia dolce amara raccontata in modo impeccabile ha toccato personalmente i giurati ricordando loro i rapporti con i propri genitori e quei piccoli gesti rituali che li legavano a loro. Negative Space è un meraviglioso film in stop-motion che riesce a stupire sia dal punto di vista visivo sia da quello emotivo nel giro di soli sei minuti.

 

LATE AFTERNOON Louise Bagnall / Irlanda

Menzione Speciale della Giuria

 

Per il suo modo molto efficace di usare l’animazione come un mezzo per vagare attraverso i pensieri di una donna affetta da demenza senile, dipingendo un viaggio delicato e toccante, ma allo stesso tempo pieno di colori e luce. Sullo sfondo un evocativo utilizzo di musica e suoni.

 

UN SEGNO NELLO SPAZIO Nicholas Bertini / Italia

Premio del Pubblico

 

 

DOCUMENTARI

 

THE GOOD EDUCATION Gu Yu / Francia

Golden River

 

La macchina da presa entra profondamente e silenziosamente nella vita di una giovane anima sensibile e nell’ambiente che la circonda. Il documentario mette in luce la vulnerabilità del vivere emarginata ed esplora le dinamiche sociali di un’area povera della provincia cinese. La regia semplice, ma efficace aiuta ad entrare in empatia con il soggetto del film.

 

SIROCCO: WINDS OF RESISTANCE Josh Campbell / Canada

Menzione Speciale della Giuria

 

Per essere riuscito ad attirare l’attenzione del pubblico su un argomento di grande attualità, focalizzandosi però su una storia raccontata raramente. L’impiego di forme espressive diverse ci ha coinvolti, insieme all’utilizzo alternato di musica, poesia e interviste.

 

THE BOY WHO MADE A MUSEUM Sergio Utsch / Regno Unito

Premio del Pubblico

 

 

EXTREME SHORTS

 

RAG DOLLS Justin Schaack, Kristin Schaack / Stati Uniti

Premio del Pubblico

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12th River Film Festival

Porta Portello – Padova

 

1 luglio 2018

I VINCITORI DEL RIVER 2018

Golden River, film europei sugli scudi

Il vecchio continente si aggiudica la maggior parte dei premi. Supercorti, il premio del pubblico va a “Rag Dolls”. Stasera (domenica 1 luglio, ore 22) proiezione speciale di tutti i film premiati

Il RiFF 2018 si è chiuso ieri sera con la proclamazione dei vincitori delle 7 categorie in concorso. I Golden River sono stati assegnati tra 132 cortometraggi provenienti da 34 Paesi. Questa sera, ore 22, proiezione dei cortometraggi vincitori.

Tra le Scuole di cinema, Golden River a “Fucking Drama” dell’austriaco Michael Podogil, film di grande tensione emotiva in bilico tra realtà e performance. Menzione speciale a “Casting” della polacca Katarzyna Iskra.

Il premio come miglior corto italiano va a “Stella 1” di Roberto D’Ippolito e Gaia Bonsignore, la realtà vista attraverso gli occhi di una bambina. Segnalazione speciale per “Peggie”, film di Rosario Capozzolo.

Golden River come miglior corto internazionale è l’ungherese “Cubeman” (regia di Linda Dombrovszky), per il modo fantasioso in cui affronta il dramma del lutto. Menzione alla Spagna per “Madre” di Rodrigo Sorogoyen, un thriller sul peggior incubo di ogni genitore.

Miglior corto di animazione è il francese “Negative Space” di Max Porter e Ru Kuwahata, film in stop-motion di grande impatto visivo. Menzione speciale all’irlandese “Late afternoon” di Louise Bagnall, colorato viaggio attraverso i pensieri di una vecchia signora.

Golden River per il miglior documentario a un altro film di produzione francese (ma con regia cinese), “The Good Education”, ambientato in un’area povera della provincia cinese. Menzione al canadese Josh Campbell per “Sirocco: winds of resistance”.

Per la sezione “Iran–Country in focus”, miglior film è “Retouch” di Kaveh Mazaheri; menzione per “Ara” di Yousef Kargar. Infine il Golden River per il miglior Extreme Short (premio attribuito dal pubblico) va all’americano “Rag Dolls” di Justin & Kristin Shaack.Stella1_INT_elevator

OLMI al lavoro - Il segreto del bosco vecchio

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12th River Film Festival

Porta Portello – Padova

 

Sabato 30 giugno

La grande serata dei Golden River

A partire dalle 21,30 ultimo atto del RiFF 2018 con la premiazione dei vincitori e l’omaggio a Ermanno Olmi

Dopo oltre un mese di proiezioni, con due settimane interamente dedicate alle opere in concorso, è arrivata alla fine anche la dodicesima edizione del River Film Festival.

Stasera – con inizio anticipato alle ore 21,30 – la scalinata del Portello ospiterà l’atteso gala finale, che avrà il suo clou nella proclamazione dei vincitori delle 7 sezioni in concorso: Country in Focus (quest’anno dedicata all’Iran), Scuole di cinema, Corti italiani, Corti internazionali, Animazione, Documentari e Supercorti (quest’ultima categoria è stata votata dal pubblico). Ai Golden River (premio per il migliore film) si affiancheranno altrettante menzioni speciali, attribuite per segnalare opere di rilevante qualità.

A seguire, il congedo del RiFF 2018 dal suo pubblico con due proiezioni speciali. Alle 22,30 quella del film documentario “Siyamo”, di cui è regista il presidente della giuria, l’iraniano Mahmoud Reza Sani. Il regista racconta la storia di un uomo alla ricerca di una ragazza dai capelli corvini che ha visto in sogno nell’Afghanistan post-talebano.

Alle 23, un’altra rarità: la proiezione – in prima assoluta – del making off di “Genesi, la creazione e il diluvio”, omaggio a Ermanno Olmi di Pit Formento, uno dei protagonisti della grande stagione di Ipotesi Cinema.

Regista autodidatta, pioniere nel campo del documentario, creatore di un linguaggio personale e fuori da ogni schema, Olmi è stato un grande maestro che ha saputo raccontare la storia, la natura e soprattutto l’umanità della sua terra con quel linguaggio poetico privo di retorica che è solo dei grandi. E, con la generosità propria dei grandi, per tutta la vita ha voluto condividere il suo genio creativo con i giovani, tramandando loro conoscenza e passione.

Sabato 30 giugno ore 21:30

PREMIAZIONE

22:30 SIYAMO Mahmoud Reza Sani / Iran 2003 / 20 min.

23 GENESI LA CREAZIONE E IL DILUVIO Making off / 45 min.

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Ultima sera di competizione: in concorso 32 minifilm.

La votazione è riservata al pubblico

Il River Film Festival 2018 chiude le sezioni in competizione con una raffica di cortometraggi provenienti da tutto il mondo: sono gli Ultracorti, o Extreme Short, minifilm della durata variabile da 2 a 5 minuti, racconti essenziali, caratterizzati da sequenze fulminanti e montaggio frenetico. Un microcosmo rutilante di storie e di linguaggi, compreso quello dell’animazione.

Le opere in visione questa sera (dalle 22) in riva al Piovego, che saranno votate dal pubblico (tramite l’apposita cartolina) e non dalla giuria del festival, sono tutte di recentissima produzione: sono quasi tutte del 2017, qualcuna anche del 2018.

Si tratta di una selezione qualificatissima, in prima proiezione in Italia. Alcuni dei cortometraggi in programma questa sera sono stati insigniti dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali: è il caso di “The bed” dell’indiano Anand Tomar (Golden Knight Malta International Film Festival), di “Shakespeare Republic-Viola” e del gemello “Shakespeare Republic-Beatrice” dell’australiana Sally Mc Lean (Miglior serie Web al Months Film Festival – Romania e al Cinematic International Film Festival – Londra, Miglior attore protagonista al Drama New Media WebFest di Baltimora, Migliore idea originale al WebFest di Rio de Janeiro), di “Rag Dolls” di Justin e Kristin Schaack (Migliore Commedia al South Dakota Film Festival, USA).

Venerdì 29 giugno ore 22:00

THE BED Anand VRS Tomar / India 2017 / 5 min.

THE BLENDER Halu Wang / Regno Unito 2017 / 4 min.

SHAKESPEARE REPUBLIC-VIOLA Sally Mc Lean / Australia / 2017 / 5 min.

SHAKESPEARE REPUBLIC-BEATRICE Sally Mc Lean / Australia / 2017 / 4 min.

PROJECT T Ksenia Galyga / Federazione Russa / 2017 / 2 min.

TONI AIR Tero Peltoniemi / Finlandia 2017 / 3min.

DUEL Seyed Mohamadreza Kheradmandan / Iran 2017 / 2 min.

MOTHER Seyed Mohamadreza Kheradmandan / Iran 2017 / 2 min.

REPORTER Seyed Mohamadreza Kheradmandan / Iran 2017 / 2 min.

SIMPLE AS THAT Saman Ghanayemi / Iran 2017 / 2 min.

CREATION Hajar Moradi / Canada 2017 / 2 min.

MAELSTRØM Carlos Gómez Trigo / Spagna 2017 / 3 min.

MÉNAGE DU TROIS Saranne Bensusan / Regno Unito 2017 / 3 min.

SIREN’S BAY Nora Backhaus / Germania 2017 / 4 min.

HATE FOR SALE Anna Eijsbouts / Olanda 2017 / 3 min.

OUIJA SEX Mondo Ghulam / Regno Unito 2017 / 5 min.

THE LAST EMBRACE Saman Hosseinpuor / Kurdistan-Iran 2018 / 4 min.

WOMEN ACTING LIKE DICTATORS Marion Pfaus / Germania 2017 / 3 min.

THE YELLOW ROOM Kitty Mcnamee / Stati Uniti 2017 / 5 min.

PROMISED LAND Rowin Höfer / Austria 2017 / 4 min.

A SYMPHONY OF ACCEPTANCE Alex F. Harris / Stati Uniti 2018 / 3 min.

AROUND ME, EVERYWHERE Luca Sartori e Paolo Concari / Italia 2017 / 5 min.

BEEBOX Cable Hardin / Stati Uniti 2018 / 2 min.

RAG DOLLS Justin & Kristin Schaack / Stati Uniti 2018 / 4 min.

SCHEIDEWEG Arkadij Khaet / Germania 2017 / 4 min.

BEACH SCENE Gonçalo Ribeiro / Portogallo 2017 / 4 min.

MORNING PERSON Özgür Anil / Austria 2018 / 5 min.

SOLA Jonathan Nix / Australia 2017 / 3 min.

LA GUEULE OUVERTE Augustin Guichot / Francia 2017 / 4 min.

TAVOLSAG Mohammad Malak / Ungheria 2017 / 5 min.

LOLA Anisha Weinstein Weil / Spagna 2018 / 4 min.